Introduzione. Le infezioni correlate all’assistenza (ICA) sono un ambito di particolare e crescente interesse medico-legale in Italia. Un’infezione acquisita dal paziente durante le cure è un danno che può dare luogo ad una richiesta di risarcimento (RR). Il Sistema Informativo per il Monitoraggio degli Errori in Sanità (SIMES) è stato introdotto in Italia nel 2010 per permettere la raccolta dei dati sul contenzioso sanitario. Dal 2012 ad oggi il Decreto-Legge 158/2012 (Decreto Balduzzi) e la Legge 24/2017 (Legge Gelli-Bianco) sono stati emanati con l’obiettivo di inquadrare in maniera più sistematica le responsabilità dei diversi attori e contrastare il fenomeno della medicina difensiva. Obiettivo dello studio è quello di descrivere gli ambiti maggiormente interessati dal contenzioso per ICA in Veneto, valutandone l’andamento temporale e l’impatto sia della pandemia da SARS-CoV-2 che del contesto normativo. Materiali e metodi. Nel periodo 01/01/2010-31/12/2024 è stato condotto uno studio descrittivo osservazionale delle RR per infezione nel Veneto, estratte dal database SIMES regionale. Variazioni dei parametri di maggior rilievo nel tempo sono state valutate con l’annual percent change (APC) e poi confrontate nei 3 contesti normativi (pre-Decreto Balduzzi, post- Decreto Balduzzi/pre-Legge Gelli-Bianco e post-Legge Gelli-Bianco) e prima e dopo l’inizio della pandemia da SARS-CoV-2. Si è confrontato il diverso impatto del tempo, del contesto normativo e della pandemia sulla proporzione di RR per decesso attraverso un’analisi multivariata con regressione logistica con le principali covariate (sesso, età media, sito di infezione e area specialistica). Risultati. Le 1.106 RR per ICA erano nel 73,9% per lesioni personali e nel 26,1% per decesso. Gli ambiti più coinvolti sono il ricovero ordinario (71,3%) e l'area chirurgica (65,7%), in particolare le unità di ortopedia e traumatologia (29,7%). I luoghi di infezione più indicati sono la sala operatoria (46,7%) ed il reparto/stanza di degenza (30,6%). Il sito chirurgico (SSI) è la sede di infezione più indicata (50,7%). Le infezioni del tratto respiratorio (56,6%, RTI) e del circolo ematico (44,4%, BSI) sono le sedi con più alta percentuale di RR per decesso. Nel tempo si è osservato un aumento significativo delle RR per decesso (+56,7% APC), dell’età media (+6% APC) e delle infezioni nel reparto/stanza di degenza (+13,4% APC). Dopo l’entrata in vigore della Legge Gelli-Bianco è migliorata inoltre l'indicazione del microorganismo responsabile (+122,8%), mentre con la pandemia da SARS-CoV-2 si è osservato anche uno spostamento del contenzioso verso le aree mediche (+59,5%), dell'emergenza-urgenza (+63,3%) e le RTI (+258,9%). L'analisi multivariata ha confermato una crescente proporzione di RR per decesso nel tempo (adjOR: 7,5, 8,8 e 8,7 negli ultimi tre trienni) ed un impatto significativo della pandemia (adjOR: 2,2), oltre che un maggior rischio con l'età avanzata, il sesso maschile, le aree di emergenza-urgenza, materno-infantile e medica, e le RTI e le BSI. Discussione. Nel contesto di un generale calo del contenzioso, il netto aumento delle RR per decesso per ICA ne conferma un crescente peso medico-legale nel tempo, alimentatosi ulteriormente con la pandemia da SARS-CoV-2. Gli ambiti più critici sono le aree chirurgiche, in particolare ortopedia, il ricovero ordinario, il reparto di degenza e la sala operatoria. La discordanza tra l’epidemiologia delle ICA ed il sito di infezione indicato nelle RR conferma l’utilità del SIMES nell’analisi del contenzioso, senza finalità epidemiologiche. Conclusioni. In questo studio emergono gli ambiti che potrebbero beneficiare di interventi mirati di riduzione del rischio clinico e del miglioramento della comunicazione con l’utente, essenziali per migliorare la sicurezza delle cure e ridurre sia l'onere medico-legale che i costi per la sanità pubblica.

Contenzioso per infezioni correlate all'assistenza: un'analisi descrittiva della Regione Veneto (2010-2024)

MANZELLA, ALESSANDRO
2023/2024

Abstract

Introduzione. Le infezioni correlate all’assistenza (ICA) sono un ambito di particolare e crescente interesse medico-legale in Italia. Un’infezione acquisita dal paziente durante le cure è un danno che può dare luogo ad una richiesta di risarcimento (RR). Il Sistema Informativo per il Monitoraggio degli Errori in Sanità (SIMES) è stato introdotto in Italia nel 2010 per permettere la raccolta dei dati sul contenzioso sanitario. Dal 2012 ad oggi il Decreto-Legge 158/2012 (Decreto Balduzzi) e la Legge 24/2017 (Legge Gelli-Bianco) sono stati emanati con l’obiettivo di inquadrare in maniera più sistematica le responsabilità dei diversi attori e contrastare il fenomeno della medicina difensiva. Obiettivo dello studio è quello di descrivere gli ambiti maggiormente interessati dal contenzioso per ICA in Veneto, valutandone l’andamento temporale e l’impatto sia della pandemia da SARS-CoV-2 che del contesto normativo. Materiali e metodi. Nel periodo 01/01/2010-31/12/2024 è stato condotto uno studio descrittivo osservazionale delle RR per infezione nel Veneto, estratte dal database SIMES regionale. Variazioni dei parametri di maggior rilievo nel tempo sono state valutate con l’annual percent change (APC) e poi confrontate nei 3 contesti normativi (pre-Decreto Balduzzi, post- Decreto Balduzzi/pre-Legge Gelli-Bianco e post-Legge Gelli-Bianco) e prima e dopo l’inizio della pandemia da SARS-CoV-2. Si è confrontato il diverso impatto del tempo, del contesto normativo e della pandemia sulla proporzione di RR per decesso attraverso un’analisi multivariata con regressione logistica con le principali covariate (sesso, età media, sito di infezione e area specialistica). Risultati. Le 1.106 RR per ICA erano nel 73,9% per lesioni personali e nel 26,1% per decesso. Gli ambiti più coinvolti sono il ricovero ordinario (71,3%) e l'area chirurgica (65,7%), in particolare le unità di ortopedia e traumatologia (29,7%). I luoghi di infezione più indicati sono la sala operatoria (46,7%) ed il reparto/stanza di degenza (30,6%). Il sito chirurgico (SSI) è la sede di infezione più indicata (50,7%). Le infezioni del tratto respiratorio (56,6%, RTI) e del circolo ematico (44,4%, BSI) sono le sedi con più alta percentuale di RR per decesso. Nel tempo si è osservato un aumento significativo delle RR per decesso (+56,7% APC), dell’età media (+6% APC) e delle infezioni nel reparto/stanza di degenza (+13,4% APC). Dopo l’entrata in vigore della Legge Gelli-Bianco è migliorata inoltre l'indicazione del microorganismo responsabile (+122,8%), mentre con la pandemia da SARS-CoV-2 si è osservato anche uno spostamento del contenzioso verso le aree mediche (+59,5%), dell'emergenza-urgenza (+63,3%) e le RTI (+258,9%). L'analisi multivariata ha confermato una crescente proporzione di RR per decesso nel tempo (adjOR: 7,5, 8,8 e 8,7 negli ultimi tre trienni) ed un impatto significativo della pandemia (adjOR: 2,2), oltre che un maggior rischio con l'età avanzata, il sesso maschile, le aree di emergenza-urgenza, materno-infantile e medica, e le RTI e le BSI. Discussione. Nel contesto di un generale calo del contenzioso, il netto aumento delle RR per decesso per ICA ne conferma un crescente peso medico-legale nel tempo, alimentatosi ulteriormente con la pandemia da SARS-CoV-2. Gli ambiti più critici sono le aree chirurgiche, in particolare ortopedia, il ricovero ordinario, il reparto di degenza e la sala operatoria. La discordanza tra l’epidemiologia delle ICA ed il sito di infezione indicato nelle RR conferma l’utilità del SIMES nell’analisi del contenzioso, senza finalità epidemiologiche. Conclusioni. In questo studio emergono gli ambiti che potrebbero beneficiare di interventi mirati di riduzione del rischio clinico e del miglioramento della comunicazione con l’utente, essenziali per migliorare la sicurezza delle cure e ridurre sia l'onere medico-legale che i costi per la sanità pubblica.
2023
Healthcare-associated infection litigation: a descriptive analysis in the Veneto Region (2010–2024)
medical malpractice
infezioni
rischio clinico
ICA
risarcimento
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/96894