Introduzione: L’Incongruenza di Genere (IG) è caratterizzata da una marcata discrepanza tra l’identità di genere percepita e il sesso assegnato alla nascita. La terapia ormonale (Gender Affirming Hormone Therapy, GAHT) e gli interventi chirurgici (Gender Affirming Surgery, GAS) rappresentano i principali strumenti medici della transizione di genere. Sebbene tali interventi abbiano evidenziato effetti favorevoli sul benessere psicologico e sulla qualità della vita, le loro possibili implicazioni fisiologiche rendono necessario un attento monitoraggio clinico, soprattutto in ottica di partecipazione ad attività sportive. Obiettivo: Il presente studio si inserisce nella fase preliminare del progetto “CHANGE”, volto a valutare l’impatto della GAHT su parametri funzionali rilevanti per la performance sportiva, con un focus aggiuntivo sui potenziali effetti cardiovascolari della terapia. Materiali e Metodi: In questo studio prospettico longitudinale, sono stati arruolati 16 giovani transgender (10 TM e 6 TW) per essere sottoposti ad un test da sforzo cardiopolmonare (CPET), valutazione della composizione corporea tramite bioimpedenziometria, test di forza per l’arto superiore (handgrip test) e inferiore (test isometrico e isocinetico della forza di estensione e flessione della gamba) e ad un ecocolordoppler cardiaco transtoracico. Risultati: In fase pre-GAHT (T0) i soggetti transgender donne (TW) mostrano valori di composizione corporea (massa del muscolo scheletrico e % massa grassa) peggiori e livelli di performance aerobica (VO2 max), capacità lavorativa (tempo di esercizio) e di forza inferiori rispetto ad una popolazione cisgender (CM) di pari età e medesimo sesso assegnato alla nascita. I soggetti transgender uomini (TM) invece non mostrano alcuna differenza significativa nei parametri esplorati al T0 rispetto ad una popolazione di cisgender donne (CW) ma, già dopo 6 mesi di terapia androgena (T1), mostrano significativi miglioramenti della capacità aerobica e lavorativa, della composizione corporea e della forza dell’arto superiore. Per quanto riguarda il rischio cardiovascolare, nella popolazione transgender sono stati osservati tassi elevati di obesità, bassi livelli di attività fisica, elevata sedentarietà e abitudine al fumo. Discussione: I risultati preliminari evidenziano la presenza di una minor capacità funzionale della popolazione di donne transgender (TW) già prima dell’inizio della terapia, verosimilmente riconducibile ad una eziologia multifattoriale. La somministrazione di testosterone induce nei soggetti TM un significativo miglioramento di molti dei parametri funzionali analizzati. Infine l’associazione tra uno stile di vita non ottimale e gli alti livelli di obesità può potenzialmente determinare un aumento del rischio cardiovascolare anche in assenza del trattamento ormonale. Conclusioni: I nostri risultati preliminari confermano e ampliano le conoscenze attualmente disponibili in letteratura su questo tema. Nelle fasi successive di questo studio si auspica di riuscire a delineare le traiettorie evolutive di tali parametri aumentando, da un lato il tempo di osservazione, dall’altro la numerosità del campione.

Valutazione funzionale e salute cardiovascolare in soggetti transgender sottoposti a terapia ormonale: fase preliminare del Progetto CHANGE

SLANZI, GIULIO
2023/2024

Abstract

Introduzione: L’Incongruenza di Genere (IG) è caratterizzata da una marcata discrepanza tra l’identità di genere percepita e il sesso assegnato alla nascita. La terapia ormonale (Gender Affirming Hormone Therapy, GAHT) e gli interventi chirurgici (Gender Affirming Surgery, GAS) rappresentano i principali strumenti medici della transizione di genere. Sebbene tali interventi abbiano evidenziato effetti favorevoli sul benessere psicologico e sulla qualità della vita, le loro possibili implicazioni fisiologiche rendono necessario un attento monitoraggio clinico, soprattutto in ottica di partecipazione ad attività sportive. Obiettivo: Il presente studio si inserisce nella fase preliminare del progetto “CHANGE”, volto a valutare l’impatto della GAHT su parametri funzionali rilevanti per la performance sportiva, con un focus aggiuntivo sui potenziali effetti cardiovascolari della terapia. Materiali e Metodi: In questo studio prospettico longitudinale, sono stati arruolati 16 giovani transgender (10 TM e 6 TW) per essere sottoposti ad un test da sforzo cardiopolmonare (CPET), valutazione della composizione corporea tramite bioimpedenziometria, test di forza per l’arto superiore (handgrip test) e inferiore (test isometrico e isocinetico della forza di estensione e flessione della gamba) e ad un ecocolordoppler cardiaco transtoracico. Risultati: In fase pre-GAHT (T0) i soggetti transgender donne (TW) mostrano valori di composizione corporea (massa del muscolo scheletrico e % massa grassa) peggiori e livelli di performance aerobica (VO2 max), capacità lavorativa (tempo di esercizio) e di forza inferiori rispetto ad una popolazione cisgender (CM) di pari età e medesimo sesso assegnato alla nascita. I soggetti transgender uomini (TM) invece non mostrano alcuna differenza significativa nei parametri esplorati al T0 rispetto ad una popolazione di cisgender donne (CW) ma, già dopo 6 mesi di terapia androgena (T1), mostrano significativi miglioramenti della capacità aerobica e lavorativa, della composizione corporea e della forza dell’arto superiore. Per quanto riguarda il rischio cardiovascolare, nella popolazione transgender sono stati osservati tassi elevati di obesità, bassi livelli di attività fisica, elevata sedentarietà e abitudine al fumo. Discussione: I risultati preliminari evidenziano la presenza di una minor capacità funzionale della popolazione di donne transgender (TW) già prima dell’inizio della terapia, verosimilmente riconducibile ad una eziologia multifattoriale. La somministrazione di testosterone induce nei soggetti TM un significativo miglioramento di molti dei parametri funzionali analizzati. Infine l’associazione tra uno stile di vita non ottimale e gli alti livelli di obesità può potenzialmente determinare un aumento del rischio cardiovascolare anche in assenza del trattamento ormonale. Conclusioni: I nostri risultati preliminari confermano e ampliano le conoscenze attualmente disponibili in letteratura su questo tema. Nelle fasi successive di questo studio si auspica di riuscire a delineare le traiettorie evolutive di tali parametri aumentando, da un lato il tempo di osservazione, dall’altro la numerosità del campione.
2023
Functional assessment and cardiovascular health in Transgender individuals undergoing hormone therapy: preliminary phase of CHANGE Project
Transgender
GATH
CHANGE
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