La diagnosi di infezioni contratte in gravidanza può risultare complessa in assenza di dati sierologici raccolti prima del concepimento. In questo contesto, la disponibilità di sieri raccolti prima della gravidanza o in periodo periconcezionale rappresenterebbe un’opportunità per effettuare analisi retrospettive utili in presenza di sospetti clinici relativi a patologie infettive non abitualmente studiate nello screening del complesso torch, o in casi dubbi del complesso torch. Avere accesso a campioni conservati permetterebbe di migliorare la precisione diagnostica, ottimizzare i percorsi di cura e ridurre l’incertezza nei casi più complessi.
Utilizzo di sieroteca nella gestione delle infezioni gravidiche.
BARELLI, VIRGINIA
2023/2024
Abstract
La diagnosi di infezioni contratte in gravidanza può risultare complessa in assenza di dati sierologici raccolti prima del concepimento. In questo contesto, la disponibilità di sieri raccolti prima della gravidanza o in periodo periconcezionale rappresenterebbe un’opportunità per effettuare analisi retrospettive utili in presenza di sospetti clinici relativi a patologie infettive non abitualmente studiate nello screening del complesso torch, o in casi dubbi del complesso torch. Avere accesso a campioni conservati permetterebbe di migliorare la precisione diagnostica, ottimizzare i percorsi di cura e ridurre l’incertezza nei casi più complessi.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/96924