La crescente evidenza di sovrapposizione clinica tra Disturbi dello Spettro Autistico e Disturbi Alimentari richiede strumenti di valutazione specifici, capaci di cogliere i comportamenti alimentari atipici correlati all’autismo. Il questionario Swedish Eating Assessment for Autism Spectrum Disorders (SWEAA), sviluppato per la popolazione neurodivergente senza disabilità intellettiva, risponde a questa esigenza. Lo scopo di questo studio era quello di tradurre, adattare culturalmente e validare la versione italiana del questionario SWEAA. Il questionario è stato sottoposto ad un gruppo clinico di individui con disturbo dello spettro autistico (n = 78) e un gruppo di controllo (n = 105). I risultati preliminari hanno mostrato una eccellente consistenza interna (alpha di Chronbach 0,949). L’analisi delle correlazioni tra SWEAA, AQ, RAADS-R e EAT-26 nel gruppo ASD ha dimostrato una forte associazione tra aspetti di sensibilità sensoriale, rigidità cognitiva e difficoltà socio-relazionali, tipici della popolazione ASD, e lo sviluppo di comportamenti alimentari atipici.
Sintomi alimentari nel disturbo dello spettro autistico: dati preliminari sulla validazione della traduzione italiana del questionario SWedish Eating Assessment for Autism spectrum disorders (SWEAA)
TREVISAN, ALESSIA
2023/2024
Abstract
La crescente evidenza di sovrapposizione clinica tra Disturbi dello Spettro Autistico e Disturbi Alimentari richiede strumenti di valutazione specifici, capaci di cogliere i comportamenti alimentari atipici correlati all’autismo. Il questionario Swedish Eating Assessment for Autism Spectrum Disorders (SWEAA), sviluppato per la popolazione neurodivergente senza disabilità intellettiva, risponde a questa esigenza. Lo scopo di questo studio era quello di tradurre, adattare culturalmente e validare la versione italiana del questionario SWEAA. Il questionario è stato sottoposto ad un gruppo clinico di individui con disturbo dello spettro autistico (n = 78) e un gruppo di controllo (n = 105). I risultati preliminari hanno mostrato una eccellente consistenza interna (alpha di Chronbach 0,949). L’analisi delle correlazioni tra SWEAA, AQ, RAADS-R e EAT-26 nel gruppo ASD ha dimostrato una forte associazione tra aspetti di sensibilità sensoriale, rigidità cognitiva e difficoltà socio-relazionali, tipici della popolazione ASD, e lo sviluppo di comportamenti alimentari atipici.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/97090