Background: L’immagine corporea è un costrutto multidimensionale implicato nei processi di costruzione dell’identità e di regolazione emotiva. Nelle persone transgender e gender diverse (TGD) l’incongruenza tra sesso assegnato e identità di genere può incidere sul benessere psicologico; un approccio valutativo integrato può orientare interventi mirati e multidisciplinari. Obiettivi: (1) Esplorare le relazioni tra disagio corporeo (BUT) e processi identitari (GPSQ); (2) identificare i predittori del BUT totale e delle sottoscale; (3) verificare differenze per genere autodeterminato e associazioni con la terapia ormonale (TOS); (4) descrivere la struttura di rete per individuare nodi centrali/ponte clinicamente rilevanti. Metodi: Campione di N = 168 persone TGD valutate presso il Centro di Riferimento Regionale per l’Incongruenza di Genere (AOU di Padova). Strumenti: BUT (GSI, WP, BIC, A, CSM, D) e GPSQ (GII, CAS, P, DIOR; totale). Analisi: descrittive; ANOVA per genere autodeterminato; regressioni lineari multiple (predittori: GII, CAS, P, DIOR, età, TOS 0/1, genere autodeterminato) su BUT totale e sottoscale (SPSS v25); Network Analysis su dimensioni BUT–GPSQ (JASP v18, EBICglasso). Risultati: Differenze tra gruppi per WP (F(2,165)=3.24, p=.042) e BIC (F(2,165)=3.78, p=.026). Regressioni: GII e CAS predicono GSI (β=.390, p<.001; β=.260, p=.001), WP (β=.295, p=.001; β=.236, p=.008) e BIC (β=.282, p<.001; β=.280, p=.001); A è predetta da GII (β=.401, p<.001); CSM da DIOR (β=−.221, p=.010) e genere autodeterminato (β=.195, p=.014); D da GII (β=.336, p<.001), CAS (β=.193, p=.021) e P (β=.117, p=.001). Modello BUT totale: R²=.333 (R²_adj=.304); significativi GII (β=.389, p<.001), CAS (β=.265, p=.001), TOS (β=.218, p=.009). Network: 9 nodi, 23/36 archi; BIC e Depersonalization centrali; CAS nodo-ponte; GII driver identitario; due cluster (identitario/affettivo e corporeo) interconnessi. Discussione: L’instabilità identitaria e la salienza cognitivo-affettiva risultano determinanti trasversali del disagio corporeo; la TOS mostra un effetto cumulativo sul totale. La rete individua target clinici prioritari (BIC, D) e leve di modulazione (CAS, DIOR/CSM). Sono suggeriti interventi integrati su immagine corporea, regolazione attentivo-emotiva e stabilizzazione identitaria, con monitoraggio durante la TOS e necessità di studi longitudinali.
L’immagine corporea come nodo centrale nella rete psicopatologica delle persone transgender: disforia ed evitamento in un’analisi di network su un campione clinico.
ZUCCARETTI, DANIELE
2023/2024
Abstract
Background: L’immagine corporea è un costrutto multidimensionale implicato nei processi di costruzione dell’identità e di regolazione emotiva. Nelle persone transgender e gender diverse (TGD) l’incongruenza tra sesso assegnato e identità di genere può incidere sul benessere psicologico; un approccio valutativo integrato può orientare interventi mirati e multidisciplinari. Obiettivi: (1) Esplorare le relazioni tra disagio corporeo (BUT) e processi identitari (GPSQ); (2) identificare i predittori del BUT totale e delle sottoscale; (3) verificare differenze per genere autodeterminato e associazioni con la terapia ormonale (TOS); (4) descrivere la struttura di rete per individuare nodi centrali/ponte clinicamente rilevanti. Metodi: Campione di N = 168 persone TGD valutate presso il Centro di Riferimento Regionale per l’Incongruenza di Genere (AOU di Padova). Strumenti: BUT (GSI, WP, BIC, A, CSM, D) e GPSQ (GII, CAS, P, DIOR; totale). Analisi: descrittive; ANOVA per genere autodeterminato; regressioni lineari multiple (predittori: GII, CAS, P, DIOR, età, TOS 0/1, genere autodeterminato) su BUT totale e sottoscale (SPSS v25); Network Analysis su dimensioni BUT–GPSQ (JASP v18, EBICglasso). Risultati: Differenze tra gruppi per WP (F(2,165)=3.24, p=.042) e BIC (F(2,165)=3.78, p=.026). Regressioni: GII e CAS predicono GSI (β=.390, p<.001; β=.260, p=.001), WP (β=.295, p=.001; β=.236, p=.008) e BIC (β=.282, p<.001; β=.280, p=.001); A è predetta da GII (β=.401, p<.001); CSM da DIOR (β=−.221, p=.010) e genere autodeterminato (β=.195, p=.014); D da GII (β=.336, p<.001), CAS (β=.193, p=.021) e P (β=.117, p=.001). Modello BUT totale: R²=.333 (R²_adj=.304); significativi GII (β=.389, p<.001), CAS (β=.265, p=.001), TOS (β=.218, p=.009). Network: 9 nodi, 23/36 archi; BIC e Depersonalization centrali; CAS nodo-ponte; GII driver identitario; due cluster (identitario/affettivo e corporeo) interconnessi. Discussione: L’instabilità identitaria e la salienza cognitivo-affettiva risultano determinanti trasversali del disagio corporeo; la TOS mostra un effetto cumulativo sul totale. La rete individua target clinici prioritari (BIC, D) e leve di modulazione (CAS, DIOR/CSM). Sono suggeriti interventi integrati su immagine corporea, regolazione attentivo-emotiva e stabilizzazione identitaria, con monitoraggio durante la TOS e necessità di studi longitudinali.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/97091