La 18F-FDG-PET/RM rappresenta una metodologia di imaging ibrida recente nel campo oncologico, che combina le informazioni metaboliche della PET con le superiori capacità morfologiche e funzionali della risonanza magnetica. Studi preliminari ne hanno evidenziato il potenziale nella caratterizzazione tumorale e nel monitoraggio della risposta terapeutica in diverse neoplasie. Questo studio retrospettivo si propone di valutare il ruolo della PET/RM total-body nella ristadiazione a distanza del carcinoma del retto localmente avanzato (LARC) dopo chemioradioterapia neoadiuvante (pCRT), confrontandone le performance con quelle offerte dalle metodiche convenzionali PET e RM, focalizzandosi sulla valutazione del parametro N. Si tratta di uno studio retrospettivo osservazionale condotto in collaborazione con centri internazionali. Sono stati arruolati pazienti affetti da carcinoma del retto localmente avanzato (LARC) trattati con chemioradioterapia neoadiuvante (pCRT) nel periodo compreso tra il 2016 e il 2019. Tutti i pazienti sono stati sottoposti a valutazione mediante 18F-FDG-PET/RM a circa 6-8 settimane dal completamento della pCRT. Sono stati esclusi pazienti con imaging non interpretabile, neoplasie sincrone, dati mancanti o mancata chirurgia. Sono stati calcolati sensibilità, specificità e valori predittivi positivi e negativi, confrontando PET/RM con PET e RM. Nel nostro centro sono stati inclusi 50 pazienti (32 maschi, 18 femmine). La sensibilità della PET/RM è stata significativamente superiore rispetto alla PET e paragonabile a quella della RM, rispettivamente 73% , 43% e 74%. La PET ha mostrato una specificità più elevata 93% rispetto a PET/RM e RM, rispettivamente di 72% e 75%. Il valore predittivo positivo della PET è risultato 0.71, superiore a PET/RM (0.52) e RM (0.53). Il test di McNemar ha indicato differenza significativa tra PET e PET/RM (χ2 = 17.05, p = 3.63×10−5) e tra RM e PET (χ2 = 14.45, p = 0.000144) mentre non ha mostrato differenza significativa tra la RM e la PET/RM (χ2 = 0, p = 1). La combinazione PET/RM massimizza la sensibilità, cruciale per minimizzare i falsi negativi e ridurre il rischio di mancata diagnosi. La PET da sola garantisce maggiore specificità e VPP, indicativa di precisione nel confermare positività reali. La RM, risulta pressochè identica su sensibilità, specificità e VPP rispetto alla PET/RM ma inferiore su specificità e VPP rispetto alla PET. La 18F-FDG-PET/RM si è dimostrata una metodica diagnosticamente valida per la ristadiazione linfonodale post-chemioradioterapia neoadiuvante nel carcinoma rettale localmente avanzato. L'integrazione delle informazioni metaboliche della PET con quelle morfologiche della RM offre performance diagnostiche sovrapponibili alla RM convenzionale ma superiori alla PET isolata, confermando l'utilità di un approccio multimodale nella valutazione del coinvolgimento linfonodale post-trattamento.

18 FDG PET/MRI nella valutazione del parametro N in uno studio multicentrico sulla ristadiazione dopo terapia neoadiuvante del cancro del retto localmente avanzato

ANTONELLI, LUIGI
2023/2024

Abstract

La 18F-FDG-PET/RM rappresenta una metodologia di imaging ibrida recente nel campo oncologico, che combina le informazioni metaboliche della PET con le superiori capacità morfologiche e funzionali della risonanza magnetica. Studi preliminari ne hanno evidenziato il potenziale nella caratterizzazione tumorale e nel monitoraggio della risposta terapeutica in diverse neoplasie. Questo studio retrospettivo si propone di valutare il ruolo della PET/RM total-body nella ristadiazione a distanza del carcinoma del retto localmente avanzato (LARC) dopo chemioradioterapia neoadiuvante (pCRT), confrontandone le performance con quelle offerte dalle metodiche convenzionali PET e RM, focalizzandosi sulla valutazione del parametro N. Si tratta di uno studio retrospettivo osservazionale condotto in collaborazione con centri internazionali. Sono stati arruolati pazienti affetti da carcinoma del retto localmente avanzato (LARC) trattati con chemioradioterapia neoadiuvante (pCRT) nel periodo compreso tra il 2016 e il 2019. Tutti i pazienti sono stati sottoposti a valutazione mediante 18F-FDG-PET/RM a circa 6-8 settimane dal completamento della pCRT. Sono stati esclusi pazienti con imaging non interpretabile, neoplasie sincrone, dati mancanti o mancata chirurgia. Sono stati calcolati sensibilità, specificità e valori predittivi positivi e negativi, confrontando PET/RM con PET e RM. Nel nostro centro sono stati inclusi 50 pazienti (32 maschi, 18 femmine). La sensibilità della PET/RM è stata significativamente superiore rispetto alla PET e paragonabile a quella della RM, rispettivamente 73% , 43% e 74%. La PET ha mostrato una specificità più elevata 93% rispetto a PET/RM e RM, rispettivamente di 72% e 75%. Il valore predittivo positivo della PET è risultato 0.71, superiore a PET/RM (0.52) e RM (0.53). Il test di McNemar ha indicato differenza significativa tra PET e PET/RM (χ2 = 17.05, p = 3.63×10−5) e tra RM e PET (χ2 = 14.45, p = 0.000144) mentre non ha mostrato differenza significativa tra la RM e la PET/RM (χ2 = 0, p = 1). La combinazione PET/RM massimizza la sensibilità, cruciale per minimizzare i falsi negativi e ridurre il rischio di mancata diagnosi. La PET da sola garantisce maggiore specificità e VPP, indicativa di precisione nel confermare positività reali. La RM, risulta pressochè identica su sensibilità, specificità e VPP rispetto alla PET/RM ma inferiore su specificità e VPP rispetto alla PET. La 18F-FDG-PET/RM si è dimostrata una metodica diagnosticamente valida per la ristadiazione linfonodale post-chemioradioterapia neoadiuvante nel carcinoma rettale localmente avanzato. L'integrazione delle informazioni metaboliche della PET con quelle morfologiche della RM offre performance diagnostiche sovrapponibili alla RM convenzionale ma superiori alla PET isolata, confermando l'utilità di un approccio multimodale nella valutazione del coinvolgimento linfonodale post-trattamento.
2023
18 FDG PET/MRI in the evaluation of the N parameter in a multicenter study on restaging after neoadjuvant therapy of locally advanced rectal cancer
18FDG
PET/RM
ristadiazione
terapia neoadiovante
cancro colon-retto
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/97563