Background La mancata compattazione del ventricolo sinistro (LVNC) è caratterizzata da un’anomala morfologia del ventricolo sinistro con trabecolature prominenti e recessi profondi, frequentemente associata a insufficienza cardiaca, aritmie ventricolari e complicanze tromboemboliche. La risonanza magnetica cardiaca (RMC) è considerata tecnica il gold standard per la quantificazione della massa miocardica e della funzione bi-ventricolare, permettendo di esplorare le correlazioni tra l’estensione della non compattazione e i parametri di disfunzione sistolica e rimodellamento atriale. Scopo dello studio Valutare la correlazione tra la massa miocardica non compatta indicizzata del ventricolo sinistro e i principali parametri volumetrici e funzionale atriali e ventricolari derivati dalla RMC. Materiali e Metodi Sono stati valutati retrospettivamente 23 pazienti con diagnosi di LVNC sulla base del criterio lineare di Petersen (7 donne, 16 uomini). Le analisi della immagini di RM sono state effettuate utilizzando il software software Circle Imaging Inc. La massa non compatta è stata calcolata come differenza tra massa totale e massa compatta, entrambe indicizzate alla superficie corporea. Le correlazioni sono state valutate con indice di Pearson. Risultati La massa non compatta indicizzata ha mostrato correlazione positiva moderata con LVESV (r= 0,29), LVESV index (r = 0,34), volume atriale telesistolico indicizzato (r = 0,37) e area atriale sinistra (r = 0,30), e negativa con la frazione di eiezione (r = –0,165). Conclusioni Un aumento della massa non compatta si associa a volumi telesistolici ventricolari e atriali maggiori e a riduzione della funzione sistolica. La RMC si conferma utile nella stratificazione prognostica dei pazienti con LVNC.
Valutazione della massa miocardica non compatta e dei parametri funzionali in pazienti con LVNC: ruolo della risonanza magnetica cardiaca
CAMPATELLI, ELENA
2023/2024
Abstract
Background La mancata compattazione del ventricolo sinistro (LVNC) è caratterizzata da un’anomala morfologia del ventricolo sinistro con trabecolature prominenti e recessi profondi, frequentemente associata a insufficienza cardiaca, aritmie ventricolari e complicanze tromboemboliche. La risonanza magnetica cardiaca (RMC) è considerata tecnica il gold standard per la quantificazione della massa miocardica e della funzione bi-ventricolare, permettendo di esplorare le correlazioni tra l’estensione della non compattazione e i parametri di disfunzione sistolica e rimodellamento atriale. Scopo dello studio Valutare la correlazione tra la massa miocardica non compatta indicizzata del ventricolo sinistro e i principali parametri volumetrici e funzionale atriali e ventricolari derivati dalla RMC. Materiali e Metodi Sono stati valutati retrospettivamente 23 pazienti con diagnosi di LVNC sulla base del criterio lineare di Petersen (7 donne, 16 uomini). Le analisi della immagini di RM sono state effettuate utilizzando il software software Circle Imaging Inc. La massa non compatta è stata calcolata come differenza tra massa totale e massa compatta, entrambe indicizzate alla superficie corporea. Le correlazioni sono state valutate con indice di Pearson. Risultati La massa non compatta indicizzata ha mostrato correlazione positiva moderata con LVESV (r= 0,29), LVESV index (r = 0,34), volume atriale telesistolico indicizzato (r = 0,37) e area atriale sinistra (r = 0,30), e negativa con la frazione di eiezione (r = –0,165). Conclusioni Un aumento della massa non compatta si associa a volumi telesistolici ventricolari e atriali maggiori e a riduzione della funzione sistolica. La RMC si conferma utile nella stratificazione prognostica dei pazienti con LVNC.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/97566