L’artrosi del ginocchio è una delle principali cause di dolore e disabilità nella popolazione adulta e anziana. La valutazione dell’edema del midollo osseo subcondrale rappresenta un parametro di rilievo per la diagnosi, la prognosi e la pianificazione dell’intervento protesico. Scopo di questo studio è confrontare le prestazioni diagnostiche della tomografia computerizzata a doppia energia (DECT) con algoritmo VNCa rispetto alla risonanza magnetica (RM) a basso campo, considerata metodica di riferimento, nella rilevazione e quantificazione dell’edema del midollo osseo (BME). Sono stati analizzati 30 pazienti con gonartrosi, sottoposti a entrambi gli esami diagnostici in un intervallo temporale medio di 9 giorni. La DECT ha mostrato una sensibilità del 94,4%, una specificità dell’85,2% e un buon grado di concordanza con la RM (Kappa di Cohen = 0,775). L’analisi quantitativa ha evidenziato una tendenza alla sottostima dei volumi di BME rispetto alla RM, senza raggiungere una correlazione statisticamente significativa. La DECT con algoritmo VNCa si è dimostrata utile nell’identificazione qualitativa dell’edema osseo, ma la quantificazione risulta meno accurata rispetto alla RM. Essa può rappresentare un’alternativa diagnostica nei casi in cui la risonanza magnetica non sia disponibile o controindicata.

Diagnosi e quantificazione dell’edema del midollo osseo nella malattia degenerativa del ginocchio: analisi delle prestazioni della tecnica DECT-VNCa comparate a quelle della sequenza STIR acquisita con Risonanza Magnetica a basso campo.

GAMBATO, MARCO
2023/2024

Abstract

L’artrosi del ginocchio è una delle principali cause di dolore e disabilità nella popolazione adulta e anziana. La valutazione dell’edema del midollo osseo subcondrale rappresenta un parametro di rilievo per la diagnosi, la prognosi e la pianificazione dell’intervento protesico. Scopo di questo studio è confrontare le prestazioni diagnostiche della tomografia computerizzata a doppia energia (DECT) con algoritmo VNCa rispetto alla risonanza magnetica (RM) a basso campo, considerata metodica di riferimento, nella rilevazione e quantificazione dell’edema del midollo osseo (BME). Sono stati analizzati 30 pazienti con gonartrosi, sottoposti a entrambi gli esami diagnostici in un intervallo temporale medio di 9 giorni. La DECT ha mostrato una sensibilità del 94,4%, una specificità dell’85,2% e un buon grado di concordanza con la RM (Kappa di Cohen = 0,775). L’analisi quantitativa ha evidenziato una tendenza alla sottostima dei volumi di BME rispetto alla RM, senza raggiungere una correlazione statisticamente significativa. La DECT con algoritmo VNCa si è dimostrata utile nell’identificazione qualitativa dell’edema osseo, ma la quantificazione risulta meno accurata rispetto alla RM. Essa può rappresentare un’alternativa diagnostica nei casi in cui la risonanza magnetica non sia disponibile o controindicata.
2023
Bone marrow edema detection and quantification in knee degenerative disease. Performance analysis of DECT VNCa algorithm compared to Low Field MRI STIR sequence.
BME
DECT
bone marrow edema
STIR
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
Gambato_Marco.pdf

Accesso riservato

Dimensione 9.3 MB
Formato Adobe PDF
9.3 MB Adobe PDF

The text of this website © Università degli studi di Padova. Full Text are published under a non-exclusive license. Metadata are under a CC0 License

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/97583