Studio della sensoristica per il dispositivo di deambulazione Jimmy, sviluppato per garantire sostegno e autonomia a persone con ridotta capacità motoria. L’obiettivo è quello di individuare sensori efficaci per il rilevamento di ostacoli lungo il percorso, con particolare attenzione a rampe e gradini che possono compromettere la sicurezza dell’utente. Sono stati analizzate e osservate diverse tipologie di sensori, con un successivo focus sui sensori a ultrasuoni. Sono poi state svolte delle prove preliminari utilizzando il sensore a ultrasuoni HC-SR04 e altri test utilizzando il sensore ottico VL53L5CX. Queste prove hanno evidenziato come il sensore HC-SR04 offre buone prestazioni nella rilevazione di ostacoli generici in qualsiasi ambiente, ma ha limiti significativi in presenza di dislivelli. Il sensore VL53L5CX invece garantisce una mappatura spaziale molto precisa ma evidenti criticità in ambienti illuminati dalla luce solare diretta. I risultati dimostrano quindi come nessuna delle soluzioni a basso costo risponda pienamente ai requisiti di sicurezza, rendendo necessarie ulteriori ricerche e possibili combinazioni di sensori.
Studio e ricerca sulla sensoristica di prossimità per il sistema di deambulazione Jimmy
FIORETTI, CATERINA
2024/2025
Abstract
Studio della sensoristica per il dispositivo di deambulazione Jimmy, sviluppato per garantire sostegno e autonomia a persone con ridotta capacità motoria. L’obiettivo è quello di individuare sensori efficaci per il rilevamento di ostacoli lungo il percorso, con particolare attenzione a rampe e gradini che possono compromettere la sicurezza dell’utente. Sono stati analizzate e osservate diverse tipologie di sensori, con un successivo focus sui sensori a ultrasuoni. Sono poi state svolte delle prove preliminari utilizzando il sensore a ultrasuoni HC-SR04 e altri test utilizzando il sensore ottico VL53L5CX. Queste prove hanno evidenziato come il sensore HC-SR04 offre buone prestazioni nella rilevazione di ostacoli generici in qualsiasi ambiente, ma ha limiti significativi in presenza di dislivelli. Il sensore VL53L5CX invece garantisce una mappatura spaziale molto precisa ma evidenti criticità in ambienti illuminati dalla luce solare diretta. I risultati dimostrano quindi come nessuna delle soluzioni a basso costo risponda pienamente ai requisiti di sicurezza, rendendo necessarie ulteriori ricerche e possibili combinazioni di sensori.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/98458