L’equilibrio posturale è la capacità del proprio corpo di mantenere una posizione stabile attraverso l’azione coordinata dei sistemi muscoloscheletrici e nervosi. La postura e l’equilibrio sono il risultato di un processo di integrazione multisensoriale che coinvolge i sistemi visivo, vestibolare, somatosensoriale e muscolare. La pratica sportiva, poiché richiede continui aggiustamenti dell’equilibrio, può influenzare questi sistemi e favorire adattamenti nelle strategie di controllo posturale. Il presente studio sperimentale mira a confrontare l’equilibrio tra un gruppo di 6 atleti di pattinaggio artistico e un gruppo di controllo composto da 6 soggetti che non praticano sport a livello agonistico. Il protocollo sperimentale ha previsto due tempi di acquisizione per il gruppo di atleti, T0 (pre-allenamento) e T1 (dopo circa 1 mese di allenamento), e un solo tempo di acquisizione per il gruppo di controllo. Dall’analisi degli spostamenti del centro di pressione (CoP), ossia della proiezione del baricentro sul piano d’appoggio, è possibile ottenere numerose informazioni sulla funzionalità globale e sul contributo di ciascuno dei sistemi sensoriali coinvolti nel mantenimento dell’equilibrio. I dati del CoP sono stati acquisiti tramite una piattaforma di forza durante l’esecuzione di compiti in condizioni bipodaliche e monopodaliche, eseguiti ad occhi aperti e chiusi, nonché durante prove di equilibrio dinamico (oscillazioni controllate del corpo in direzione medio-laterale e antero-posteriore e oscillazioni della gamba). L’analisi dei segnali acquisiti è stata condotta mediante l’utilizzo del software MATLAB per estrarre i parametri posturografici (es. posizione media, lunghezza del percorso) e per valutare il contenuto in tempo-frequenza per l’analisi dell’energia del CoP. L’obiettivo dell’analisi è evidenziare le differenze nell'equilibrio tra i due gruppi e dimostrare come un allenamento specifico, in questo caso quello del pattinaggio artistico, possa influenzare le capacità posturali. Ad esempio, nel compito bipodalico eseguito su superficie rigida ad occhi aperti, l’analisi energetica in direzione medio-laterale ha evidenziato un uso maggiore del contributo vestibolare (0.1-0.5 Hz) negli atleti e visivo (0-0.1 Hz) nei controlli. Nei compiti dinamici i controlli hanno dimostrato avere oscillazioni del CoP più ampie nella direzione opposta al movimento a differenza del gruppo di atleti, probabilmente a causa di una minore precisione nel controllo motorio. A seguito del periodo di allenamento, gli atleti hanno mostrato dei miglioramenti in termini di equilibrio. In posizione statica su gommapiuma, dall’analisi dell’energia è emersa una distribuzione diversa dei contributi sensoriali in direzione antero-posteriore, con riduzione dei valori in banda visiva e aumento in banda vestibolare. Nei compiti dinamici il miglioramento della stabilità osservata a seguito dell’allenamento è supportato da una riduzione generale dei parametri posturografici in entrambe le direzioni, pur mantenendo valori di energia del CoP equivalenti a quelli calcolati prima dell’allenamento.
Analisi del centro di pressione: confronto tra atleti e controlli e valutazione dell'effetto dell'allenamento
FABRIS, MADDALENA
2024/2025
Abstract
L’equilibrio posturale è la capacità del proprio corpo di mantenere una posizione stabile attraverso l’azione coordinata dei sistemi muscoloscheletrici e nervosi. La postura e l’equilibrio sono il risultato di un processo di integrazione multisensoriale che coinvolge i sistemi visivo, vestibolare, somatosensoriale e muscolare. La pratica sportiva, poiché richiede continui aggiustamenti dell’equilibrio, può influenzare questi sistemi e favorire adattamenti nelle strategie di controllo posturale. Il presente studio sperimentale mira a confrontare l’equilibrio tra un gruppo di 6 atleti di pattinaggio artistico e un gruppo di controllo composto da 6 soggetti che non praticano sport a livello agonistico. Il protocollo sperimentale ha previsto due tempi di acquisizione per il gruppo di atleti, T0 (pre-allenamento) e T1 (dopo circa 1 mese di allenamento), e un solo tempo di acquisizione per il gruppo di controllo. Dall’analisi degli spostamenti del centro di pressione (CoP), ossia della proiezione del baricentro sul piano d’appoggio, è possibile ottenere numerose informazioni sulla funzionalità globale e sul contributo di ciascuno dei sistemi sensoriali coinvolti nel mantenimento dell’equilibrio. I dati del CoP sono stati acquisiti tramite una piattaforma di forza durante l’esecuzione di compiti in condizioni bipodaliche e monopodaliche, eseguiti ad occhi aperti e chiusi, nonché durante prove di equilibrio dinamico (oscillazioni controllate del corpo in direzione medio-laterale e antero-posteriore e oscillazioni della gamba). L’analisi dei segnali acquisiti è stata condotta mediante l’utilizzo del software MATLAB per estrarre i parametri posturografici (es. posizione media, lunghezza del percorso) e per valutare il contenuto in tempo-frequenza per l’analisi dell’energia del CoP. L’obiettivo dell’analisi è evidenziare le differenze nell'equilibrio tra i due gruppi e dimostrare come un allenamento specifico, in questo caso quello del pattinaggio artistico, possa influenzare le capacità posturali. Ad esempio, nel compito bipodalico eseguito su superficie rigida ad occhi aperti, l’analisi energetica in direzione medio-laterale ha evidenziato un uso maggiore del contributo vestibolare (0.1-0.5 Hz) negli atleti e visivo (0-0.1 Hz) nei controlli. Nei compiti dinamici i controlli hanno dimostrato avere oscillazioni del CoP più ampie nella direzione opposta al movimento a differenza del gruppo di atleti, probabilmente a causa di una minore precisione nel controllo motorio. A seguito del periodo di allenamento, gli atleti hanno mostrato dei miglioramenti in termini di equilibrio. In posizione statica su gommapiuma, dall’analisi dell’energia è emersa una distribuzione diversa dei contributi sensoriali in direzione antero-posteriore, con riduzione dei valori in banda visiva e aumento in banda vestibolare. Nei compiti dinamici il miglioramento della stabilità osservata a seguito dell’allenamento è supportato da una riduzione generale dei parametri posturografici in entrambe le direzioni, pur mantenendo valori di energia del CoP equivalenti a quelli calcolati prima dell’allenamento.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/99555