L’Uso Problematico dei Social Media (PSMU), definito come un utilizzo disfunzionale, eccessivo e non controllato delle piattaforme digitali che causa problemi nella vita quotidiana e relazionale, è un fenomeno di crescente rilevanza scientifica. I social media ricoprono un ruolo pervasivo nella vita quotidiana degli individui, in particolare degli adolescenti, il quali li utilizzano come mezzo privilegiato per socializzare ed esprimersi. Tuttavia, numerose evidenze in letteratura ne evidenziano i possibili effetti negativi sul benessere generale di questa fascia di popolazione. Risulta dunque importante individuare i potenziali fattori di rischio e di protezione che influenzano lo sviluppo del PSMU, adottando un approccio ecologico che considera la possibile influenza di fattori sociali oltre che individuali. La presente tesi ha esplorato l’associazione tra la percezione di calore e rifiuto genitoriale e i livelli di PSMU, ipotizzando inoltre il possibile ruolo di moderazione del supporto sociale fornito da parte degli insegnanti. Lo studio ha coinvolto un campione di 1271 adolescenti dagli 11 ai 16 anni (età media= 13,9 anni ± 1,22; femmine= 54,8%), provenienti principalmente da scuole del Nord Italia. I dati, raccolti tramite un questionario online somministrato durante le ore scolastiche, sono stati analizzati attraverso correlazioni bivariate (coefficiente r di Pearson) e modelli di regressione lineare generalizzata. I risultati hanno evidenziato un’associazione negativa tra calore genitoriale percepito e i livelli di PSMU e una positiva per la percezione di rifiuto, confermando le prime due ipotesi. Il supporto sociale da parte degli insegnanti, invece, non modera la relazione tra rifiuto genitoriale percepito e i livelli di PSMU.
Social media in adolescenza: il ruolo delle relazioni con genitori e insegnanti
BOSIO, FRANCESCA
2024/2025
Abstract
L’Uso Problematico dei Social Media (PSMU), definito come un utilizzo disfunzionale, eccessivo e non controllato delle piattaforme digitali che causa problemi nella vita quotidiana e relazionale, è un fenomeno di crescente rilevanza scientifica. I social media ricoprono un ruolo pervasivo nella vita quotidiana degli individui, in particolare degli adolescenti, il quali li utilizzano come mezzo privilegiato per socializzare ed esprimersi. Tuttavia, numerose evidenze in letteratura ne evidenziano i possibili effetti negativi sul benessere generale di questa fascia di popolazione. Risulta dunque importante individuare i potenziali fattori di rischio e di protezione che influenzano lo sviluppo del PSMU, adottando un approccio ecologico che considera la possibile influenza di fattori sociali oltre che individuali. La presente tesi ha esplorato l’associazione tra la percezione di calore e rifiuto genitoriale e i livelli di PSMU, ipotizzando inoltre il possibile ruolo di moderazione del supporto sociale fornito da parte degli insegnanti. Lo studio ha coinvolto un campione di 1271 adolescenti dagli 11 ai 16 anni (età media= 13,9 anni ± 1,22; femmine= 54,8%), provenienti principalmente da scuole del Nord Italia. I dati, raccolti tramite un questionario online somministrato durante le ore scolastiche, sono stati analizzati attraverso correlazioni bivariate (coefficiente r di Pearson) e modelli di regressione lineare generalizzata. I risultati hanno evidenziato un’associazione negativa tra calore genitoriale percepito e i livelli di PSMU e una positiva per la percezione di rifiuto, confermando le prime due ipotesi. Il supporto sociale da parte degli insegnanti, invece, non modera la relazione tra rifiuto genitoriale percepito e i livelli di PSMU.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/100097