Sebbene spesso associata ai primati e all’essere umano, la capacità di valutazione e discriminazione numerica è stata riscontrata in numerosi organismi vertebrati e invertebrati. Le ricerche condotte nell’ultimo secolo hanno documentato tale abilità in diverse specie di mammiferi, uccelli, anfibi e insetti, suggerendo una diffusione filogeneticamente ampia. Tuttavia, la letteratura esistente si concentra su un numero limitato di specie, lasciando poco esplorate alcune categorie tassonomiche, tra cui l’ordine Lepidoptera. Per colmare questa lacuna, il presente studio ha indagato la capacità di discriminazione di quantità nella farfalla Heliconius charithonia, in seguito ad apprendimento. All’interno di un’arena sperimentale, gli esemplari sono stati esposti a stimoli visivi costituiti da fiori artificiali con 4 e 8 petali. Attraverso la registrazione del tempo di permanenza e delle interazioni ravvicinate (atterraggio e contatto), è stato calcolato un indice di scelta per ogni individuo. I risultati sembrano indicare una preferenza statisticamente significativa per i fiori con un numero maggiore di petali, suggerendo una possibile abilità di discriminazione numerica in questa specie. Questi dati preliminari rappresentano un punto di partenza per futuri studi volti ad approfondire le capacità cognitive negli insetti e, più in generale, negli invertebrati.
Discriminazione di quantità nelle farfalle Heliconius charithonia: evidenze comportamentali preliminari
CASSISI, ELENA
2024/2025
Abstract
Sebbene spesso associata ai primati e all’essere umano, la capacità di valutazione e discriminazione numerica è stata riscontrata in numerosi organismi vertebrati e invertebrati. Le ricerche condotte nell’ultimo secolo hanno documentato tale abilità in diverse specie di mammiferi, uccelli, anfibi e insetti, suggerendo una diffusione filogeneticamente ampia. Tuttavia, la letteratura esistente si concentra su un numero limitato di specie, lasciando poco esplorate alcune categorie tassonomiche, tra cui l’ordine Lepidoptera. Per colmare questa lacuna, il presente studio ha indagato la capacità di discriminazione di quantità nella farfalla Heliconius charithonia, in seguito ad apprendimento. All’interno di un’arena sperimentale, gli esemplari sono stati esposti a stimoli visivi costituiti da fiori artificiali con 4 e 8 petali. Attraverso la registrazione del tempo di permanenza e delle interazioni ravvicinate (atterraggio e contatto), è stato calcolato un indice di scelta per ogni individuo. I risultati sembrano indicare una preferenza statisticamente significativa per i fiori con un numero maggiore di petali, suggerendo una possibile abilità di discriminazione numerica in questa specie. Questi dati preliminari rappresentano un punto di partenza per futuri studi volti ad approfondire le capacità cognitive negli insetti e, più in generale, negli invertebrati.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/100117