Questo lavoro di tesi ha come obiettivi quelli di riassumere l’evoluzione storica delle ricerche sulla deprivazione sensoriale e i loro principali risultati, con uno sguardo sulle applicazioni terapeutiche di questa tecnica e sulle condizioni di deprivazione e isolamento presenti anche al di fuori dei laboratori; descrivere brevemente la struttura e il funzionamento del sistema visivo e presentare alcuni effetti della deprivazione sensoriale su questo sistema in particolare; spiegare il concetto di “resting-state networks”, come sono stati scoperti, quali sono i loro ruoli e perché possa essere importante studiarne il funzionamento. Questa introduzione teorica si pone come contesto per una nuova ricerca sperimentale, volta ad indagare gli effetti della deprivazione sensoriale a breve termine, attraverso la registrazione del segnale EEG prima, dopo e durante la deprivazione stessa, e la somministrazione di questionari pre e post. Tale studio comprende due condizioni: una condizione sperimentale, che prevede di passare 45 minuti all'interno di una cabina insonorizzata, con la luce spenta; e una condizione di controllo ecologica, che richiede di spendere 45 minuti a guardare un video di esplorazione passiva delle strade di Padova, con punto di vista in prima persona e con annessi suoni ambientali in cuffia. Le analisi svolte riguardano la ricerca di differenze significative tra le due condizioni, sia per quanto riguarda le risposte ai questionari, sia in termini di connettività funzionale interna del resting-state-network visivo.
Effetti della Deprivazione Sensoriale a Breve Termine sulla Connettività EEG del Network Visivo
FERRO MILONE, MARTINA
2024/2025
Abstract
Questo lavoro di tesi ha come obiettivi quelli di riassumere l’evoluzione storica delle ricerche sulla deprivazione sensoriale e i loro principali risultati, con uno sguardo sulle applicazioni terapeutiche di questa tecnica e sulle condizioni di deprivazione e isolamento presenti anche al di fuori dei laboratori; descrivere brevemente la struttura e il funzionamento del sistema visivo e presentare alcuni effetti della deprivazione sensoriale su questo sistema in particolare; spiegare il concetto di “resting-state networks”, come sono stati scoperti, quali sono i loro ruoli e perché possa essere importante studiarne il funzionamento. Questa introduzione teorica si pone come contesto per una nuova ricerca sperimentale, volta ad indagare gli effetti della deprivazione sensoriale a breve termine, attraverso la registrazione del segnale EEG prima, dopo e durante la deprivazione stessa, e la somministrazione di questionari pre e post. Tale studio comprende due condizioni: una condizione sperimentale, che prevede di passare 45 minuti all'interno di una cabina insonorizzata, con la luce spenta; e una condizione di controllo ecologica, che richiede di spendere 45 minuti a guardare un video di esplorazione passiva delle strade di Padova, con punto di vista in prima persona e con annessi suoni ambientali in cuffia. Le analisi svolte riguardano la ricerca di differenze significative tra le due condizioni, sia per quanto riguarda le risposte ai questionari, sia in termini di connettività funzionale interna del resting-state-network visivo.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/100164