La presente tesi di ricerca esplora l’uso problematico dei social media focalizzandosi sul fenomeno della co-ruminazione online e sulle sue relazioni con variabili psicologiche (ansia e autostima), aspetti relazionali (qualità delle relazioni con gli amici e opinioni negative dei genitori) e il genere. La ricerca è stata condotta mediante la somministrazione di un questionario in tre scuole secondarie di secondo grado di Brescia, in due tempi distinti (novembre 2024 e aprile 2025), creando così un campione di circa 250 partecipanti di età compresa tra i 14 e i 20 anni. I dati raccolti sono stati analizzati con metodi statistici come correlazioni, analisi di regressione e t-test, e i risultati sono stati confrontati con la letteratura già esistente. I principali risultati indicano che la co-ruminazione varia significativamente in funzione del genere, dei livelli di ansia e della qualità delle relazioni amicali, risultando in linea, in larga misura, con quanto riportato da studi precedenti. L’influenza delle opinioni negative dei genitori e dell’autostima è emersa in modo meno consistente nella seguente ricerca. Futuri studi, quindi, potrebbero approfondire il ruolo genitoriale e analizzare ulteriori fattori psicologici e contestuali per comprendere meglio i meccanismi che influenzano la co-ruminazione sui social media.
La co-ruminazione sui social media in adolescenza: aspetti relazionali e psicologici
FIORINA, GIORGIA
2024/2025
Abstract
La presente tesi di ricerca esplora l’uso problematico dei social media focalizzandosi sul fenomeno della co-ruminazione online e sulle sue relazioni con variabili psicologiche (ansia e autostima), aspetti relazionali (qualità delle relazioni con gli amici e opinioni negative dei genitori) e il genere. La ricerca è stata condotta mediante la somministrazione di un questionario in tre scuole secondarie di secondo grado di Brescia, in due tempi distinti (novembre 2024 e aprile 2025), creando così un campione di circa 250 partecipanti di età compresa tra i 14 e i 20 anni. I dati raccolti sono stati analizzati con metodi statistici come correlazioni, analisi di regressione e t-test, e i risultati sono stati confrontati con la letteratura già esistente. I principali risultati indicano che la co-ruminazione varia significativamente in funzione del genere, dei livelli di ansia e della qualità delle relazioni amicali, risultando in linea, in larga misura, con quanto riportato da studi precedenti. L’influenza delle opinioni negative dei genitori e dell’autostima è emersa in modo meno consistente nella seguente ricerca. Futuri studi, quindi, potrebbero approfondire il ruolo genitoriale e analizzare ulteriori fattori psicologici e contestuali per comprendere meglio i meccanismi che influenzano la co-ruminazione sui social media.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
Fiorina_Giorgia.pdf
accesso aperto
Dimensione
489.68 kB
Formato
Adobe PDF
|
489.68 kB | Adobe PDF | Visualizza/Apri |
The text of this website © Università degli studi di Padova. Full Text are published under a non-exclusive license. Metadata are under a CC0 License
https://hdl.handle.net/20.500.12608/100166