Abstract: Questa ricerca esplora la relazione tra immagine corporea, solitudine percepita e coesione sociale in un gruppo di adolescenti (N=7) residenti in una comunità educativa e riabilitativa del Veneto. L'obiettivo principale era verificare se un intervento psicoeducativo volto a promuovere il benessere corporeo potesse contribuire a ridurre i livelli di solitudine e a favorire la coesione sociale all'interno del gruppo. Metodo: È stato condotto un intervento della durata di un mese e mezzo, articolato in sei incontri laboratoriali esperienziali e riflessivi. I temi trattati includevano gli standard di bellezza socioculturali, l'influenza dei social media e il funzionalismo corporeo. La ricerca ha adottato un disegno misto (quantitativo e qualitativo), somministrando pre e post-intervento la Body Appreciation Scale-2 (BAS-2) per misurare il benessere corporeo e la sottoscala L-PEER della Loneliness Scale for Children and Adolescents (LLCA) per la solitudine percepita con i pari. Sono stati inoltre condotti focus group per approfondire le esperienze dei partecipanti. Risultati: I risultati quantitativi, sebbene non statisticamente significativi a causa della piccola dimensione del campione e dell’assenza del gruppo di controllo, mostrano un miglioramento medio nel benessere corporeo (da 3.39 a 3.72) e una sostanziale stabilità della solitudine percepita (da 2.03 a 1.98). L'analisi delle correlazioni ha rivelato una forte associazione negativa tra i due costrutti, specialmente al tempo 1 (r = -0.97, p=0.001). L'analisi qualitativa ha evidenziato un aumento della consapevolezza critica verso gli standard di bellezza e i social media, sebbene le dinamiche di gruppo all'interno della comunità siano rimaste complesse e non ci siano state variazioni nella coesione sociale. È emerso, tuttavia, un miglioramento percepito nelle relazioni con i pari al di fuori della comunità. Conclusioni: Lo studio suggerisce che interventi psicoeducativi sul corpo possono essere promettenti per migliorare l'immagine corporea, specialmente negli adolescenti più vulnerabili, e possono indirettamente influenzare positivamente le relazioni sociali esterne. La mancanza di un cambiamento significativo nella coesione interna al gruppo sottolinea l'importanza di interventi più lunghi e sistemici che agiscano direttamente sul clima relazionale della comunità. La ricerca fornisce spunti preziosi per futuri interventi in contesti residenziali ad alta complessità.

Immagine corporea, solitudine e coesione sociale: un intervento per promuovere il benessere corporeo negli adolescenti

MERIGO, TERESA
2024/2025

Abstract

Abstract: Questa ricerca esplora la relazione tra immagine corporea, solitudine percepita e coesione sociale in un gruppo di adolescenti (N=7) residenti in una comunità educativa e riabilitativa del Veneto. L'obiettivo principale era verificare se un intervento psicoeducativo volto a promuovere il benessere corporeo potesse contribuire a ridurre i livelli di solitudine e a favorire la coesione sociale all'interno del gruppo. Metodo: È stato condotto un intervento della durata di un mese e mezzo, articolato in sei incontri laboratoriali esperienziali e riflessivi. I temi trattati includevano gli standard di bellezza socioculturali, l'influenza dei social media e il funzionalismo corporeo. La ricerca ha adottato un disegno misto (quantitativo e qualitativo), somministrando pre e post-intervento la Body Appreciation Scale-2 (BAS-2) per misurare il benessere corporeo e la sottoscala L-PEER della Loneliness Scale for Children and Adolescents (LLCA) per la solitudine percepita con i pari. Sono stati inoltre condotti focus group per approfondire le esperienze dei partecipanti. Risultati: I risultati quantitativi, sebbene non statisticamente significativi a causa della piccola dimensione del campione e dell’assenza del gruppo di controllo, mostrano un miglioramento medio nel benessere corporeo (da 3.39 a 3.72) e una sostanziale stabilità della solitudine percepita (da 2.03 a 1.98). L'analisi delle correlazioni ha rivelato una forte associazione negativa tra i due costrutti, specialmente al tempo 1 (r = -0.97, p=0.001). L'analisi qualitativa ha evidenziato un aumento della consapevolezza critica verso gli standard di bellezza e i social media, sebbene le dinamiche di gruppo all'interno della comunità siano rimaste complesse e non ci siano state variazioni nella coesione sociale. È emerso, tuttavia, un miglioramento percepito nelle relazioni con i pari al di fuori della comunità. Conclusioni: Lo studio suggerisce che interventi psicoeducativi sul corpo possono essere promettenti per migliorare l'immagine corporea, specialmente negli adolescenti più vulnerabili, e possono indirettamente influenzare positivamente le relazioni sociali esterne. La mancanza di un cambiamento significativo nella coesione interna al gruppo sottolinea l'importanza di interventi più lunghi e sistemici che agiscano direttamente sul clima relazionale della comunità. La ricerca fornisce spunti preziosi per futuri interventi in contesti residenziali ad alta complessità.
2024
Body image, loneliness, and social cohesion: an intervention to promote body well-being in adolescents
Immagine corporea
Solitudine
Coesione sociale
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/100242