Il mutismo selettivo è un disturbo che caratterizza prevalentemente l’età infantile e che può avere un impatto considerevole sul funzionamento sociale e scolastico del bambino affetto, oltre che sulla vita della sua famiglia. Questa tesi indaga l’esperienza dei genitori di adolescenti e giovani adulti con diagnosi di mutismo selettivo, attualmente in via di remissione, con l’obiettivo di mettere in luce le principali difficoltà incontrate e le risorse che hanno permesso loro di affrontare il percorso — spesso lungo e complesso — verso la cura. L’analisi dei dati raccolti nelle sei interviste è stata effettuata mediante un approccio combinato, quantitativo e qualitativo, al fine di delineare in modo rigoroso le esperienze delle madri coinvolte. Le risposte sono state categorizzate in sei macro-categorie: ruolo della scuola, visione del disturbo, strategie di coping, ostacoli, risorse e nuove consapevolezze. Per l’analisi quantitativa delle frequenze dei temi emersi è stato utilizzato il test non parametrico di Friedman, adatto a confrontare più gruppi correlati quando i dati non soddisfano i presupposti di normalità, seguito da confronti post-hoc mediante il test di Wilcoxon con correzione di Bonferroni per individuare differenze significative tra le categorie. I risultati hanno mostrato differenze statisticamente significative tra le frequenze dei temi, evidenziando che le categorie risorse, ostacoli, visione del disturbo e strategie di coping sono state menzionate più frequentemente rispetto al ruolo della scuola, mentre la categoria delle nuove consapevolezze appare meno rappresentata. In un’analisi più dettagliata, le strategie di coping sono state suddivise in funzionali e disfunzionali, non emergendo differenze significative tra le due tipologie, mentre le nuove consapevolezze positive hanno prevalso rispetto a quelle negative. L’analisi qualitativa ha consentito di integrare questi risultati, evidenziando come le esperienze positive fossero sostanzialmente legate al supporto dell’Associazione AIMuSe, alla formazione degli insegnanti e alla creazione di reti di sostegno tra genitori, mentre le esperienze negative riflettevano ipercoinvolgimento materno, difficoltà di autonomia della figlia e scarsa preparazione dei Servizi territoriali. Complessivamente, la combinazione di dati quantitativi e qualitativi ha permesso di delineare un quadro coerente delle risorse e delle difficoltà percepite dalle madri, offrendo elementi utili sia per la comprensione del vissuto familiare, sia per l’ottimizzazione degli interventi clinico-educativi.

Raccontare il silenzio: il mutismo selettivo e l'esperienza dei genitori nel percorso di cura. Verso la costruzione di una guida per il supporto familiare.

MONACO, ANJA
2024/2025

Abstract

Il mutismo selettivo è un disturbo che caratterizza prevalentemente l’età infantile e che può avere un impatto considerevole sul funzionamento sociale e scolastico del bambino affetto, oltre che sulla vita della sua famiglia. Questa tesi indaga l’esperienza dei genitori di adolescenti e giovani adulti con diagnosi di mutismo selettivo, attualmente in via di remissione, con l’obiettivo di mettere in luce le principali difficoltà incontrate e le risorse che hanno permesso loro di affrontare il percorso — spesso lungo e complesso — verso la cura. L’analisi dei dati raccolti nelle sei interviste è stata effettuata mediante un approccio combinato, quantitativo e qualitativo, al fine di delineare in modo rigoroso le esperienze delle madri coinvolte. Le risposte sono state categorizzate in sei macro-categorie: ruolo della scuola, visione del disturbo, strategie di coping, ostacoli, risorse e nuove consapevolezze. Per l’analisi quantitativa delle frequenze dei temi emersi è stato utilizzato il test non parametrico di Friedman, adatto a confrontare più gruppi correlati quando i dati non soddisfano i presupposti di normalità, seguito da confronti post-hoc mediante il test di Wilcoxon con correzione di Bonferroni per individuare differenze significative tra le categorie. I risultati hanno mostrato differenze statisticamente significative tra le frequenze dei temi, evidenziando che le categorie risorse, ostacoli, visione del disturbo e strategie di coping sono state menzionate più frequentemente rispetto al ruolo della scuola, mentre la categoria delle nuove consapevolezze appare meno rappresentata. In un’analisi più dettagliata, le strategie di coping sono state suddivise in funzionali e disfunzionali, non emergendo differenze significative tra le due tipologie, mentre le nuove consapevolezze positive hanno prevalso rispetto a quelle negative. L’analisi qualitativa ha consentito di integrare questi risultati, evidenziando come le esperienze positive fossero sostanzialmente legate al supporto dell’Associazione AIMuSe, alla formazione degli insegnanti e alla creazione di reti di sostegno tra genitori, mentre le esperienze negative riflettevano ipercoinvolgimento materno, difficoltà di autonomia della figlia e scarsa preparazione dei Servizi territoriali. Complessivamente, la combinazione di dati quantitativi e qualitativi ha permesso di delineare un quadro coerente delle risorse e delle difficoltà percepite dalle madri, offrendo elementi utili sia per la comprensione del vissuto familiare, sia per l’ottimizzazione degli interventi clinico-educativi.
2024
Narrating Silence: Selective Mutism and the parental experience within the treatment process. Towards the development of a family support guide.
Mutismo selettivo
Genitori
Interviste
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/100247