Contemporary Western culture is characterized by an obsession with aesthetics and body image, the primary vehicle for defining the modern self. The body lies at the center of a cultural narrative that imposes idealized models of beauty and rigid aesthetic standards, reinforced by the media and the beauty industry. This ongoing and relentless pursuit of beauty is the outcome of a millennia-long tradition rooted in ancient Greek thought, which has continued to evolve over the centuries. This thesis, thorough an interdisciplinary approach, aims to analyze the various aspects of the construct of beauty as it has developed in the Western world, by highlighting how criteria initially linked to notions such as harmony and proportion have gradually transformed into normative constraints, contributing to what appears to be a real epidemic of eating disorders. Furthermore, it wants to investigare the very nature of beauty: is it rooted in the cognitive mechanisms of human beings or just a product of the cultural tradition of the West?

L’Occidente contemporaneo è caratterizzato da un’ossessione per l’estetica e per l’immagine corporea, principale veicolo di definizione del sé odierno. Il corpo è al centro di una narrazione culturale che impone modelli di bellezza idealizzati e rigidi standard estetici, sostenuti dai media e dall’industria della bellezza. Questa continua e incessante ricerca del bello è frutto di una tradizione millenaria che trova le sue radici nella tradizione greca e ha continuato ad evolversi nei secoli. La presente tesi vuole, attraverso un approccio interdisciplinare, analizzare vari aspetti del costrutto di bello sviluppatosi in Occidente, evidenziando come criteri inizialmente legati a concetti quali armonia e proporzione si siano lentamente trasformati in gabbie normative portando a quella che sembra essere una vera e propria epidemia di disturbi del comportamento alimentare. Si vuole inoltre indagare sulla natura del concetto di bello: si tratta di un universale radicato nei meccanismi cognitivi dell’essere umano oppure è soltanto il frutto della tradizione culturale occidentale?

La gabbia della bellezza: dalla nozione di kalòs all'immagine corporea contemporanea

RIZZUTO, GIADA
2024/2025

Abstract

Contemporary Western culture is characterized by an obsession with aesthetics and body image, the primary vehicle for defining the modern self. The body lies at the center of a cultural narrative that imposes idealized models of beauty and rigid aesthetic standards, reinforced by the media and the beauty industry. This ongoing and relentless pursuit of beauty is the outcome of a millennia-long tradition rooted in ancient Greek thought, which has continued to evolve over the centuries. This thesis, thorough an interdisciplinary approach, aims to analyze the various aspects of the construct of beauty as it has developed in the Western world, by highlighting how criteria initially linked to notions such as harmony and proportion have gradually transformed into normative constraints, contributing to what appears to be a real epidemic of eating disorders. Furthermore, it wants to investigare the very nature of beauty: is it rooted in the cognitive mechanisms of human beings or just a product of the cultural tradition of the West?
2024
The cage of beauty: from the notion of kalòs to contemporary body image
L’Occidente contemporaneo è caratterizzato da un’ossessione per l’estetica e per l’immagine corporea, principale veicolo di definizione del sé odierno. Il corpo è al centro di una narrazione culturale che impone modelli di bellezza idealizzati e rigidi standard estetici, sostenuti dai media e dall’industria della bellezza. Questa continua e incessante ricerca del bello è frutto di una tradizione millenaria che trova le sue radici nella tradizione greca e ha continuato ad evolversi nei secoli. La presente tesi vuole, attraverso un approccio interdisciplinare, analizzare vari aspetti del costrutto di bello sviluppatosi in Occidente, evidenziando come criteri inizialmente legati a concetti quali armonia e proporzione si siano lentamente trasformati in gabbie normative portando a quella che sembra essere una vera e propria epidemia di disturbi del comportamento alimentare. Si vuole inoltre indagare sulla natura del concetto di bello: si tratta di un universale radicato nei meccanismi cognitivi dell’essere umano oppure è soltanto il frutto della tradizione culturale occidentale?
Bellezza
Immagine corporea
Disturbi alimentari
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
Rizzuto_Giada.pdf

Accesso riservato

Dimensione 443.54 kB
Formato Adobe PDF
443.54 kB Adobe PDF

The text of this website © Università degli studi di Padova. Full Text are published under a non-exclusive license. Metadata are under a CC0 License

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/100306