This thesis examines the field of forensic neuropsychological assessment, with a specific focus on the malingering of low intellectual functioning. The primary aim is to explore whether the Wechsler Adult Intelligence Scale – Fourth Edition (WAIS-IV) can be employed as a tool for detecting cognitive malingering by investigating the effects of a randomized item administration compared to the standard procedure. The first section provides a theoretical overview of malingering, its clinical and forensic manifestations, and the instruments currently used for its detection, such as the Test of Memory Malingering (TOMM) and the Rey 15-Item Test. This is followed by an in-depth examination of the WAIS-IV, including its theoretical foundations, factorial structure, and applications in forensic contexts, with particular attention to the psychometric implications of non-standard administration modalities. The third section addresses the issue of feigned low IQ, outlining two central questions: whether a formally interpretable IQ score can be obtained through randomized administration, and whether such scores are psychometrically comparable to those derived from the standard procedure. The subsequent chapters describe the methodology adopted, the analysis of the collected data, and the final discussion. The objective is to propose a theoretical and methodological framework for the use of the WAIS-IV as a potential tool for detecting the simulation of cognitive deficits, thereby laying the groundwork for future empirical developments in clinical and forensic settings.

Il presente elaborato si inserisce nell’ambito della valutazione neuropsicologica forense, con particolare attenzione al fenomeno della simulazione di un basso quoziente intellettivo. L’obiettivo principale è esplorare la possibilità di utilizzare la Wechsler Adult Intelligence Scale – Fourth Edition (WAIS-IV) come strumento di rilevazione della simulazione cognitiva, indagando gli effetti di una somministrazione randomizzata degli item rispetto alla procedura standard. Il lavoro si articola in una prima parte teorica dedicata al concetto di malingering, alle sue declinazioni cliniche e forensi e agli strumenti attualmente impiegati per la sua individuazione, come il TOMM e il 15 Item di Rey. Segue un approfondimento dello strumento, delle sue basi teoriche, della struttura fattoriale e delle applicazioni in ambito forense, ponendo attenzione alle implicazioni psicometriche derivanti da una somministrazione non convenzionale. La terza parte del lavoro affronta la formulazione del problema della simulazione di basso QI, delineando due questioni centrali: la possibilità di ottenere un QI formalmente interpretabile da una somministrazione randomizzata e la comparabilità psicometrica tra tale QI e quello ottenuto in modalità standard. I capitoli a seguire andranno a delineare invece la metodologia utilizzata, l’analisi dei dati raccolti e una discussione conclusiva. L’obiettivo è proporre un modello teorico e metodologico per l’impiego della WAIS-IV come possibile strumento di rilevazione della simulazione di deficit cognitivi, gettando le basi per futuri sviluppi empirici in ambito clinico e forense.

La WAIS-IV come strumento forense contro la simulazione: effetti della somministrazione randomizzata sul rilevamento del malingering. Studio metodologico preliminare.

RUFFATO, RACHELE
2024/2025

Abstract

This thesis examines the field of forensic neuropsychological assessment, with a specific focus on the malingering of low intellectual functioning. The primary aim is to explore whether the Wechsler Adult Intelligence Scale – Fourth Edition (WAIS-IV) can be employed as a tool for detecting cognitive malingering by investigating the effects of a randomized item administration compared to the standard procedure. The first section provides a theoretical overview of malingering, its clinical and forensic manifestations, and the instruments currently used for its detection, such as the Test of Memory Malingering (TOMM) and the Rey 15-Item Test. This is followed by an in-depth examination of the WAIS-IV, including its theoretical foundations, factorial structure, and applications in forensic contexts, with particular attention to the psychometric implications of non-standard administration modalities. The third section addresses the issue of feigned low IQ, outlining two central questions: whether a formally interpretable IQ score can be obtained through randomized administration, and whether such scores are psychometrically comparable to those derived from the standard procedure. The subsequent chapters describe the methodology adopted, the analysis of the collected data, and the final discussion. The objective is to propose a theoretical and methodological framework for the use of the WAIS-IV as a potential tool for detecting the simulation of cognitive deficits, thereby laying the groundwork for future empirical developments in clinical and forensic settings.
2024
The WAIS-IV as a forensic tool against simulation: effects of randomized administration on the detection of malingering. A preliminary methodological study.
Il presente elaborato si inserisce nell’ambito della valutazione neuropsicologica forense, con particolare attenzione al fenomeno della simulazione di un basso quoziente intellettivo. L’obiettivo principale è esplorare la possibilità di utilizzare la Wechsler Adult Intelligence Scale – Fourth Edition (WAIS-IV) come strumento di rilevazione della simulazione cognitiva, indagando gli effetti di una somministrazione randomizzata degli item rispetto alla procedura standard. Il lavoro si articola in una prima parte teorica dedicata al concetto di malingering, alle sue declinazioni cliniche e forensi e agli strumenti attualmente impiegati per la sua individuazione, come il TOMM e il 15 Item di Rey. Segue un approfondimento dello strumento, delle sue basi teoriche, della struttura fattoriale e delle applicazioni in ambito forense, ponendo attenzione alle implicazioni psicometriche derivanti da una somministrazione non convenzionale. La terza parte del lavoro affronta la formulazione del problema della simulazione di basso QI, delineando due questioni centrali: la possibilità di ottenere un QI formalmente interpretabile da una somministrazione randomizzata e la comparabilità psicometrica tra tale QI e quello ottenuto in modalità standard. I capitoli a seguire andranno a delineare invece la metodologia utilizzata, l’analisi dei dati raccolti e una discussione conclusiva. L’obiettivo è proporre un modello teorico e metodologico per l’impiego della WAIS-IV come possibile strumento di rilevazione della simulazione di deficit cognitivi, gettando le basi per futuri sviluppi empirici in ambito clinico e forense.
WAIS-IV
Malingering
Processo
Psicologia forense
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/100310