Il lavoro indaga come la comunità scolastica dell’Het Hogeland College (Winsum, Paesi Bassi) stia co-costruendo un modello educativo ispirato al Dalton Plan e alla valutazione formativa, con attenzione ai processi attraverso cui valori e pratiche prendono forma nelle interazioni quotidiane. Gli obiettivi sono: rilevare come i partecipanti configurano il programma scolastico e il metodo didattico, identificare i valori che orientano le pratiche e mettere a fuoco le principali criticità percepite. Si adotta una prospettiva interazionista e un disegno qualitativo esplorativo che integra interviste semi-strutturate, momenti di discussione con studenti e note di campo. L’analisi tematica (in chiave riflessiva) supporta la triangolazione tra fonti e la costruzione di categorie interpretative coerenti con la cornice teorica. I risultati delineano un quadro complessivamente orientato alla trasparenza, alla responsabilità e alla collaborazione, con esigenze differenziate di struttura e accompagnamento e con alcune tensioni organizzative e didattiche tipiche dei contesti in trasformazione. Si conclude che il modello appare caratterizzato da una “stabilità negoziata”: l’istituto evolve mantenendo coerenza valoriale, senza irrigidirsi. Implicazioni pratiche includono il mantenimento di criteri e obiettivi espliciti, il sostegno al lavoro di team e la cura e il supporto per studenti con bisogni eterogenei.
La scuola come spazio di costruzione: un’indagine esplorativa presso il college olandese Het Hogeland
SQUARISE, ARIANNA
2024/2025
Abstract
Il lavoro indaga come la comunità scolastica dell’Het Hogeland College (Winsum, Paesi Bassi) stia co-costruendo un modello educativo ispirato al Dalton Plan e alla valutazione formativa, con attenzione ai processi attraverso cui valori e pratiche prendono forma nelle interazioni quotidiane. Gli obiettivi sono: rilevare come i partecipanti configurano il programma scolastico e il metodo didattico, identificare i valori che orientano le pratiche e mettere a fuoco le principali criticità percepite. Si adotta una prospettiva interazionista e un disegno qualitativo esplorativo che integra interviste semi-strutturate, momenti di discussione con studenti e note di campo. L’analisi tematica (in chiave riflessiva) supporta la triangolazione tra fonti e la costruzione di categorie interpretative coerenti con la cornice teorica. I risultati delineano un quadro complessivamente orientato alla trasparenza, alla responsabilità e alla collaborazione, con esigenze differenziate di struttura e accompagnamento e con alcune tensioni organizzative e didattiche tipiche dei contesti in trasformazione. Si conclude che il modello appare caratterizzato da una “stabilità negoziata”: l’istituto evolve mantenendo coerenza valoriale, senza irrigidirsi. Implicazioni pratiche includono il mantenimento di criteri e obiettivi espliciti, il sostegno al lavoro di team e la cura e il supporto per studenti con bisogni eterogenei.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
Squarise Arianna.pdf
Accesso riservato
Dimensione
1.7 MB
Formato
Adobe PDF
|
1.7 MB | Adobe PDF |
The text of this website © Università degli studi di Padova. Full Text are published under a non-exclusive license. Metadata are under a CC0 License
https://hdl.handle.net/20.500.12608/100335