La reazione elettrochimica di riduzione dell'anidride carbonica (CO2RR) offre una via per ridurne le emissioni in atmosfera e immagazzinarla sottoforma di combustibili chimici, un processo che adempie a quelli che sono gli obbiettivi per uno sviluppo sostenibile. Elettrodi a base di spugne di stagno offrono alte correnti e alta selettività per la riduzione dell'anidride carbonica (CO2) ad acido formico (FA). In questo lavoro è stata studiata la differenza di potenziale da applicare per ottenere un’efficienza di conversione a FA il più alta possibile. Gli esperimenti effettuati nel seguente studio sono stati condotti in soluzione acquosa 0.1 M Na2SO4 in una cella elettrochimica termostatata a 25°C e utilizzando come separatore una membrana a scambio protonico. Gli esperimenti vengono condotti mediante cronoamperometria (CA), una tecnica che permette, applicando un potenziale fisso al WE, di registrare la quantità di corrente erogata dalla cella e quindi la carica totale scambiata. La carica totale può quindi essere correlata all’efficienza faradica, e di conseguenza alla selettività verso la produzione di FA del processo elettrochimico al variare del potenziale applicato al WE. Risulta un andamento a massimo sia per l’efficienza faradica (FE%, massimo a −1.2 V vs RHE), sia per la quantità di millimoli prodotta (massimo a –1.4 V vs RHE). Questi risultati sottolineano il ruolo fondamentale della selezione del potenziale applicato nel raggiungimento di una alta efficienza per la produzione di FA con catalizzatori spugnosi di stagno.
Riduzione elettrochimica di anidride carbonica ad acido formico su spugne di stagno: Effetto del potenziale applicato
STEFAN, GIULIA
2024/2025
Abstract
La reazione elettrochimica di riduzione dell'anidride carbonica (CO2RR) offre una via per ridurne le emissioni in atmosfera e immagazzinarla sottoforma di combustibili chimici, un processo che adempie a quelli che sono gli obbiettivi per uno sviluppo sostenibile. Elettrodi a base di spugne di stagno offrono alte correnti e alta selettività per la riduzione dell'anidride carbonica (CO2) ad acido formico (FA). In questo lavoro è stata studiata la differenza di potenziale da applicare per ottenere un’efficienza di conversione a FA il più alta possibile. Gli esperimenti effettuati nel seguente studio sono stati condotti in soluzione acquosa 0.1 M Na2SO4 in una cella elettrochimica termostatata a 25°C e utilizzando come separatore una membrana a scambio protonico. Gli esperimenti vengono condotti mediante cronoamperometria (CA), una tecnica che permette, applicando un potenziale fisso al WE, di registrare la quantità di corrente erogata dalla cella e quindi la carica totale scambiata. La carica totale può quindi essere correlata all’efficienza faradica, e di conseguenza alla selettività verso la produzione di FA del processo elettrochimico al variare del potenziale applicato al WE. Risulta un andamento a massimo sia per l’efficienza faradica (FE%, massimo a −1.2 V vs RHE), sia per la quantità di millimoli prodotta (massimo a –1.4 V vs RHE). Questi risultati sottolineano il ruolo fondamentale della selezione del potenziale applicato nel raggiungimento di una alta efficienza per la produzione di FA con catalizzatori spugnosi di stagno.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/100401