Con il presente elaborato si intende approfondire l’idea che ogni biografia sia abitata da un daimon, una vocazione originaria, un’immagine innata che desidera mostrarsi ed essere vissuta a pieno. Partendo dalla «teoria della ghianda» di James Hillman, dalla «techne» di Gian Antonio Gilli e dall’«elemento» di Ken Robinson si costruisce la metafora del seme. Invisibile agli occhi della realtà materiale e analitica, il seme si coglie solo attraverso un linguaggio mitico, poetico e simbolico. Si osservano così le sue manifestazioni: talenti inspiegabili, intuizioni improvvise, passioni infantili, ribellioni verso modelli imposti, attrazioni irrazionali verso persone o contesti. Accanto a ciò che nutre il seme e ne favorisce la crescita, si sposta lo sguardo anche su ciò che lo lascia marcire. Il daimon, infatti, non è un destino inevitabile, ma una chiamata, una forza attrattiva che può guidare l’esistenza, un’urgenza che muove ma che può anche restare inascoltata.
Ri-conoscere il seme originario: Narrazioni di vocazioni che tentano di manifestarsi
FAVARO, GAIA
2024/2025
Abstract
Con il presente elaborato si intende approfondire l’idea che ogni biografia sia abitata da un daimon, una vocazione originaria, un’immagine innata che desidera mostrarsi ed essere vissuta a pieno. Partendo dalla «teoria della ghianda» di James Hillman, dalla «techne» di Gian Antonio Gilli e dall’«elemento» di Ken Robinson si costruisce la metafora del seme. Invisibile agli occhi della realtà materiale e analitica, il seme si coglie solo attraverso un linguaggio mitico, poetico e simbolico. Si osservano così le sue manifestazioni: talenti inspiegabili, intuizioni improvvise, passioni infantili, ribellioni verso modelli imposti, attrazioni irrazionali verso persone o contesti. Accanto a ciò che nutre il seme e ne favorisce la crescita, si sposta lo sguardo anche su ciò che lo lascia marcire. Il daimon, infatti, non è un destino inevitabile, ma una chiamata, una forza attrattiva che può guidare l’esistenza, un’urgenza che muove ma che può anche restare inascoltata.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/100428