Le biotecnologie hanno compiuto passi straordinari negli ultimi decenni, aprendo nuove frontiere in settori che spaziano dalla medicina alla genetica, dall’agricoltura alla conservazione ambientale. Una delle aree emergenti più affascinanti e controverse riguarda la de-estinzione, idealmente associata alla possibilità di riportare in vita specie estinte, un concetto che solleva interrogativi scientifici, etici e sociali di enorme rilevanza. In particolare, il progetto “Moa” della “Colossal Laboratories & Biosciences”, che mira a ricreare e reintrodurre in natura una specie di grande uccello neozelandese estinta da secoli, rappresenta un caso paradigmatico all’avanguardia di come la tecnologia genetica possa essere utilizzata non solo per conservare, ma anche per riportare in vita specie perdute. Questa tesi esplora lo sfondo scientifico e tecnico, le prospettive di mercato, le riflessioni etiche e le strategie comunicative relative alle biotecnologie della de-estinzione, focalizzandosi sul caso studio del Moa. L’obiettivo principale è quello di analizzare, attraverso un approccio multidisciplinare, come l'innovazione tecnologica nella de-estinzione si inserisca in un contesto più ampio di conservazione della biodiversità, rispondendo a questioni globali come la perdita di specie e il cambiamento climatico. La tesi affronta la de-estinzione non solo come un avanzamento scientifico, ma come un fenomeno economico e sociale che potrebbe, in futuro, ridefinire il concetto stesso di conservazione e di natura.

Prospettive di mercato, riflessioni etiche e strategie comunicative delle nuove biotecnologie della de-estinzione: il caso studio Moa.

CANELLA, TOMMASO
2024/2025

Abstract

Le biotecnologie hanno compiuto passi straordinari negli ultimi decenni, aprendo nuove frontiere in settori che spaziano dalla medicina alla genetica, dall’agricoltura alla conservazione ambientale. Una delle aree emergenti più affascinanti e controverse riguarda la de-estinzione, idealmente associata alla possibilità di riportare in vita specie estinte, un concetto che solleva interrogativi scientifici, etici e sociali di enorme rilevanza. In particolare, il progetto “Moa” della “Colossal Laboratories & Biosciences”, che mira a ricreare e reintrodurre in natura una specie di grande uccello neozelandese estinta da secoli, rappresenta un caso paradigmatico all’avanguardia di come la tecnologia genetica possa essere utilizzata non solo per conservare, ma anche per riportare in vita specie perdute. Questa tesi esplora lo sfondo scientifico e tecnico, le prospettive di mercato, le riflessioni etiche e le strategie comunicative relative alle biotecnologie della de-estinzione, focalizzandosi sul caso studio del Moa. L’obiettivo principale è quello di analizzare, attraverso un approccio multidisciplinare, come l'innovazione tecnologica nella de-estinzione si inserisca in un contesto più ampio di conservazione della biodiversità, rispondendo a questioni globali come la perdita di specie e il cambiamento climatico. La tesi affronta la de-estinzione non solo come un avanzamento scientifico, ma come un fenomeno economico e sociale che potrebbe, in futuro, ridefinire il concetto stesso di conservazione e di natura.
2024
Market perspectives, ethical reflections and communication strategies of new de-extinction biotechnologies: the Moa case study.
de-estinzione
moa
biodiversità
biotecnologie
bioetica
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
Canella Tommaso.pdf

Accesso riservato

Dimensione 6.23 MB
Formato Adobe PDF
6.23 MB Adobe PDF

The text of this website © Università degli studi di Padova. Full Text are published under a non-exclusive license. Metadata are under a CC0 License

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/100504