La presente tesi analizza il tema della pedagogia collaborativa, considerando il concetto di Quiet Ego e la prospettiva del costruzionismo sociale. La pedagogia collaborativa è un approccio didattico fondato sul coinvolgimento attivo e sulla costruzione condivisa tra studenti e insegnanti; essa rappresenta il progresso dal modello tradizionale centrato sul docente, favorendo un ambiente inclusivo e partecipativo che valorizza ogni studente. Il quadro teorico si sviluppa da un’introduzione del concetto di Quiet Ego, il quale rappresenta un ego equilibrato e consapevole che si pone in modo adeguato verso l’altro; nel contesto educativo, questa prospettiva si traduce nell’importanza di una relazionalità positiva. La pedagogia collaborativa è sostenuta dal costruzionismo sociale, in quanto gli studenti apprendono tramite la co-costruzione dei significati, mentre gli insegnanti svolgono il ruolo di facilitatori, favorendo dinamiche di reciprocità e di partecipazione attiva. Questo approccio, dinamico e trasformativo, si realizza attraverso attività come lavori e discussioni di gruppo, progetti interdisciplinari e flipped classroom, che permettono di sviluppare competenze cognitive, sociali e empatiche. Da questo punto di vista, la pedagogia collaborativa può essere intesa come uno strumento educativo in grado di favorire la formazione di un Quiet Ego, agevolando la costruzione di identità equilibrate, autentiche e orientate alla crescita collettiva.
Pedagogia collaborativa e Quiet Ego: costruire relazioni positive nei contesti educativi.
BORTOLINI, ILARIA
2024/2025
Abstract
La presente tesi analizza il tema della pedagogia collaborativa, considerando il concetto di Quiet Ego e la prospettiva del costruzionismo sociale. La pedagogia collaborativa è un approccio didattico fondato sul coinvolgimento attivo e sulla costruzione condivisa tra studenti e insegnanti; essa rappresenta il progresso dal modello tradizionale centrato sul docente, favorendo un ambiente inclusivo e partecipativo che valorizza ogni studente. Il quadro teorico si sviluppa da un’introduzione del concetto di Quiet Ego, il quale rappresenta un ego equilibrato e consapevole che si pone in modo adeguato verso l’altro; nel contesto educativo, questa prospettiva si traduce nell’importanza di una relazionalità positiva. La pedagogia collaborativa è sostenuta dal costruzionismo sociale, in quanto gli studenti apprendono tramite la co-costruzione dei significati, mentre gli insegnanti svolgono il ruolo di facilitatori, favorendo dinamiche di reciprocità e di partecipazione attiva. Questo approccio, dinamico e trasformativo, si realizza attraverso attività come lavori e discussioni di gruppo, progetti interdisciplinari e flipped classroom, che permettono di sviluppare competenze cognitive, sociali e empatiche. Da questo punto di vista, la pedagogia collaborativa può essere intesa come uno strumento educativo in grado di favorire la formazione di un Quiet Ego, agevolando la costruzione di identità equilibrate, autentiche e orientate alla crescita collettiva.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
Bortolini_Ilaria.pdf
Accesso riservato
Dimensione
596.58 kB
Formato
Adobe PDF
|
596.58 kB | Adobe PDF |
The text of this website © Università degli studi di Padova. Full Text are published under a non-exclusive license. Metadata are under a CC0 License
https://hdl.handle.net/20.500.12608/100609