La tesi si propone di esplorare l’evoluzione delle competenze tecnologiche nei docenti in formazione, con un focus sul passaggio dalla preparazione accademica alla pratica scolastica. Il lavoro prende avvio da un interrogativo centrale: in che modo i futuri insegnanti costruiscono, reinterpretano e adattano le competenze digitali maturate in ambito universitario nel momento in cui si confrontano con la complessità dell’aula? Per affrontare questa domanda, il percorso teorico si sviluppa a partire dal concetto di ragionamento pedagogico, inteso come processo riflessivo e decisionale che guida l’azione educativa, e dal modello dell’equilibrio pedagogico, che permette di leggere le dinamiche di bilanciamento tra dimensione tecnica, educativa e relazionale nell’uso delle tecnologie. La ricerca è stata condotta attraverso un’analisi secondaria su dati già raccolti nell’ambito di un progetto di ricerca, coordinato dalla docente relatrice Trevisan. Attraverso l’esame delle narrazioni di docenti all’ultimo anno di Scienze della Formazione Primaria fino a tre anni di servizio, il lavoro evidenzia la presenza di un divario, talvolta percepito come disorientante, tra il sapere formale appreso nei percorsi accademici e le richieste concrete dell’insegnamento. I risultati sottolineano la necessità di progettare percorsi formativi più integrati e orientati alla riflessività, capaci di sostenere il docente nella costruzione di una professionalità digitale consapevole e situata.
Crescere come docenti digitali: competenze e riflessioni tra aula universitaria e scolastica
MARANGON, PETRA
2024/2025
Abstract
La tesi si propone di esplorare l’evoluzione delle competenze tecnologiche nei docenti in formazione, con un focus sul passaggio dalla preparazione accademica alla pratica scolastica. Il lavoro prende avvio da un interrogativo centrale: in che modo i futuri insegnanti costruiscono, reinterpretano e adattano le competenze digitali maturate in ambito universitario nel momento in cui si confrontano con la complessità dell’aula? Per affrontare questa domanda, il percorso teorico si sviluppa a partire dal concetto di ragionamento pedagogico, inteso come processo riflessivo e decisionale che guida l’azione educativa, e dal modello dell’equilibrio pedagogico, che permette di leggere le dinamiche di bilanciamento tra dimensione tecnica, educativa e relazionale nell’uso delle tecnologie. La ricerca è stata condotta attraverso un’analisi secondaria su dati già raccolti nell’ambito di un progetto di ricerca, coordinato dalla docente relatrice Trevisan. Attraverso l’esame delle narrazioni di docenti all’ultimo anno di Scienze della Formazione Primaria fino a tre anni di servizio, il lavoro evidenzia la presenza di un divario, talvolta percepito come disorientante, tra il sapere formale appreso nei percorsi accademici e le richieste concrete dell’insegnamento. I risultati sottolineano la necessità di progettare percorsi formativi più integrati e orientati alla riflessività, capaci di sostenere il docente nella costruzione di una professionalità digitale consapevole e situata.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/100654