This paper aims to investigate the use of artificial intelligence in cinema. First of all, it is important to underline how the Seventh Art employs AI in various ways: from deepfakes to voice cloning, up to promotional and marketing applications. In summary, it can be stated that artificial intelligence is progressively becoming part of every stage of film production processes. Secondly, it is necessary to analyze the audience’s reception of such practices. Many, in fact, express a negative perception of this type of implementation. The most emblematic case is Late Night with the Devil, a film released in 2023 and directed by Cameron and Colin Cairnes. The work initially received excellent reviews, only to later reveal the use of AI in very brief image sequences: a choice that radically changed the audience’s perspective, generating numerous criticisms. This episode highlights the twofold nature of AI in cinema: on the one hand, it represents a significant technological advancement; on the other, it poses a potential obstacle, especially for those who perceive it as a threat to employment. Consequently, the future of the sector will increasingly be characterized by forms of hybridization. For this reason, it becomes essential to foster greater awareness and understanding of the issue, as well as to move towards a clear and shared regulation of its use.

L’elaborato si pone l’obiettivo di indagare l’utilizzo dell’intelligenza artificiale nel cinema. In primo luogo, è necessario sottolineare come la Settima Arte impieghi l’IA in diverse modalità: dai deepfake al voice cloning, fino agli ambiti promozionali e di marketing. In sintesi, si può affermare che l’intelligenza artificiale stia progressivamente entrando a far parte di ogni fase dei processi di produzione cinematografica. In secondo luogo, occorre analizzare l’accoglienza del pubblico nei confronti di tali pratiche. Molti, infatti, manifestano una percezione negativa rispetto a questo tipo di implementazione. Il caso più emblematico è quello di Late Night with the Devil, film uscito nel 2023 e diretto da Cameron e Colin Cairnes. L’opera ha inizialmente ricevuto ottimi riscontri, salvo poi rivelare l’utilizzo di IA per brevissimi intervalli di immagini: una scelta che ha radicalmente mutato il punto di vista del pubblico, generando numerose critiche. Questo episodio mette in evidenza il duplice volto dell’IA nel cinema: da un lato rappresenta un progresso tecnologico significativo, dall’altro un potenziale ostacolo, soprattutto per coloro che la percepiscono come una minaccia sul piano lavorativo. Ne consegue che il futuro del settore sarà sempre più caratterizzato da forme di ibridazione: per questo motivo diventa fondamentale accrescere la consapevolezza e la conoscenza sul tema, nonché avanzare verso una regolamentazione chiara e condivisa del suo utilizzo.

Tra Innovazione e Regolamentazione: l'impatto dell'Intelligenza Artificiale sul Cinema e sulla sua Comunicazione

DI BELLA, SERGIO STEFANO
2024/2025

Abstract

This paper aims to investigate the use of artificial intelligence in cinema. First of all, it is important to underline how the Seventh Art employs AI in various ways: from deepfakes to voice cloning, up to promotional and marketing applications. In summary, it can be stated that artificial intelligence is progressively becoming part of every stage of film production processes. Secondly, it is necessary to analyze the audience’s reception of such practices. Many, in fact, express a negative perception of this type of implementation. The most emblematic case is Late Night with the Devil, a film released in 2023 and directed by Cameron and Colin Cairnes. The work initially received excellent reviews, only to later reveal the use of AI in very brief image sequences: a choice that radically changed the audience’s perspective, generating numerous criticisms. This episode highlights the twofold nature of AI in cinema: on the one hand, it represents a significant technological advancement; on the other, it poses a potential obstacle, especially for those who perceive it as a threat to employment. Consequently, the future of the sector will increasingly be characterized by forms of hybridization. For this reason, it becomes essential to foster greater awareness and understanding of the issue, as well as to move towards a clear and shared regulation of its use.
2024
Innovation and Regulation: the impact of Artificial Intelligence in Cinema and its Communication
L’elaborato si pone l’obiettivo di indagare l’utilizzo dell’intelligenza artificiale nel cinema. In primo luogo, è necessario sottolineare come la Settima Arte impieghi l’IA in diverse modalità: dai deepfake al voice cloning, fino agli ambiti promozionali e di marketing. In sintesi, si può affermare che l’intelligenza artificiale stia progressivamente entrando a far parte di ogni fase dei processi di produzione cinematografica. In secondo luogo, occorre analizzare l’accoglienza del pubblico nei confronti di tali pratiche. Molti, infatti, manifestano una percezione negativa rispetto a questo tipo di implementazione. Il caso più emblematico è quello di Late Night with the Devil, film uscito nel 2023 e diretto da Cameron e Colin Cairnes. L’opera ha inizialmente ricevuto ottimi riscontri, salvo poi rivelare l’utilizzo di IA per brevissimi intervalli di immagini: una scelta che ha radicalmente mutato il punto di vista del pubblico, generando numerose critiche. Questo episodio mette in evidenza il duplice volto dell’IA nel cinema: da un lato rappresenta un progresso tecnologico significativo, dall’altro un potenziale ostacolo, soprattutto per coloro che la percepiscono come una minaccia sul piano lavorativo. Ne consegue che il futuro del settore sarà sempre più caratterizzato da forme di ibridazione: per questo motivo diventa fondamentale accrescere la consapevolezza e la conoscenza sul tema, nonché avanzare verso una regolamentazione chiara e condivisa del suo utilizzo.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/100809