This study explores Paul Celan’s first poetry collection, Mohn und Gedächtnis (1952), focusing on his representation of body parts, which are not to be regarded merely as lyrical imagery but as key semantic elements that structure Celan’s poetics. Through close textual and symbolic readings of selected poems, the research highlights the interplay between word and image, showing how anatomical motifs function as interpretive vectors for multiple layers of meaning. The analysis begins with a biographical overview, tracing the encounters and experiences that shaped Celan’s poetic approach, before examining the cultural influences that informed his engagement with the body. It then moves to a detailed reading of selected poems, in the attempt to uncover a fil rouge across the collection.

Il presente lavoro si propone di indagare la prima raccolta poetica di Paul Celan, Mohn und Gedächtnis (1952), con particolare attenzione alla rappresentazione delle parti del corpo, considerate non soltanto immagini liriche, ma nuclei semantici in grado di orientare la comprensione della poetica celaniana. Attraverso un’analisi testuale e simbolica di alcuni componimenti, l’indagine mira a mettere fuoco i contorni di una concezione di poesia che, in Celan, si configura come spazio di elaborazione linguistica e di costante interrogazione del rapporto tra parola e immagine. Gli elementi anatomici assumono una valenza ermeneutica, consentendo l’accesso alla pluralità di significati che attraversa l’opera. L’analisi procederà dapprima attraverso un percorso biografico volto a rintracciare le figure e gli incontri che hanno contribuito a plasmare la concezione di poesia dell’autore; successivamente, si concentrerà sulla ricostruzione degli influssi culturali che hanno determinato il suo rapporto con la dimensione corporea; per poi approdare ad una lettura, e conseguente analisi, di alcuni componimenti della raccolta, cercando di individuare un possibile filo conduttore capace di unire le diverse occorrenze tematiche.

Frammenti di corpo e anatomia della parola in Mohn und Gedächtnis (1952) di Paul Celan

MIRONE, FRANCESCA GIORGIA
2024/2025

Abstract

This study explores Paul Celan’s first poetry collection, Mohn und Gedächtnis (1952), focusing on his representation of body parts, which are not to be regarded merely as lyrical imagery but as key semantic elements that structure Celan’s poetics. Through close textual and symbolic readings of selected poems, the research highlights the interplay between word and image, showing how anatomical motifs function as interpretive vectors for multiple layers of meaning. The analysis begins with a biographical overview, tracing the encounters and experiences that shaped Celan’s poetic approach, before examining the cultural influences that informed his engagement with the body. It then moves to a detailed reading of selected poems, in the attempt to uncover a fil rouge across the collection.
2024
Fragmented body and dissected word in Paul Celan's Mohn und Gedächtnis (1952)
Il presente lavoro si propone di indagare la prima raccolta poetica di Paul Celan, Mohn und Gedächtnis (1952), con particolare attenzione alla rappresentazione delle parti del corpo, considerate non soltanto immagini liriche, ma nuclei semantici in grado di orientare la comprensione della poetica celaniana. Attraverso un’analisi testuale e simbolica di alcuni componimenti, l’indagine mira a mettere fuoco i contorni di una concezione di poesia che, in Celan, si configura come spazio di elaborazione linguistica e di costante interrogazione del rapporto tra parola e immagine. Gli elementi anatomici assumono una valenza ermeneutica, consentendo l’accesso alla pluralità di significati che attraversa l’opera. L’analisi procederà dapprima attraverso un percorso biografico volto a rintracciare le figure e gli incontri che hanno contribuito a plasmare la concezione di poesia dell’autore; successivamente, si concentrerà sulla ricostruzione degli influssi culturali che hanno determinato il suo rapporto con la dimensione corporea; per poi approdare ad una lettura, e conseguente analisi, di alcuni componimenti della raccolta, cercando di individuare un possibile filo conduttore capace di unire le diverse occorrenze tematiche.
Semiotica del corpo
Memoria
Ebraismo
Surrealismo
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/100853