La tesi analizza il tema del turismo sostenibile e della co-creazione di esperienze nelle Dolomiti UNESCO, con particolare attenzione ai contesti della Val di Fassa (Trentino) e dell’Agordino (Veneto). L’obiettivo generale è indagare il ruolo di operatori turistici e residenti nella costruzione di esperienze di valore, ponendo il dialogo le pratiche locali con i principi della sostenibilità e della valorizzazione identitaria. Il ricerca si fonda su un impianto teorico che abbraccia i concetti di overtourism, turismo sostenibile, co-creazione dell’esperienza e partecipazione comunitaria, integrando inoltre riferimenti alla storia culturale e paesaggista delle Dolomiti, riconosciute dall’UNESCO per il loro eccezionale valore naturale e simbolico. L’analisi dei due casi di studio si articola in una parte descrittiva, volta a delineare le caratteristiche geografiche, culturali e turistiche delle due aree, e in una parte empirica, basata su interviste semi-strutturate a operatori e residenti. Le interviste mirano a comprendere percezioni, pratiche e visioni legate alle forme di turismo esperienziale e alla gestione dei flussi turistici. Dall’elaborazione dei dati emergono differenze significative tra i due contesti: la Val di Fassa presenta un modello di gestione più consolidato e strutturato, mentre l’Agordino mostra un potenziale di sviluppo ancora in fase di valorizzazione. Entrambi i territori condividono tuttavia la volontà di promuovere un turismo più sostenibile, fondato sul coinvolgimento delle comunità locali e sull’autenticità dell’esperienza. In conclusione, la ricerca evidenzia come la co-creazione tra residenti e operatori possa rappresentare una chiave strategica per conciliare competitività turistica e tutela del patrimonio naturale e culturale delle Dolomiti UNESCO.
Turismo e sostenibilità nell'area Dolomiti UNESCO: il ruolo di operatori e residenti nella co-creazione di esperienze in Val di Fassa e Agordino
BAGGIO, EDOARDO
2024/2025
Abstract
La tesi analizza il tema del turismo sostenibile e della co-creazione di esperienze nelle Dolomiti UNESCO, con particolare attenzione ai contesti della Val di Fassa (Trentino) e dell’Agordino (Veneto). L’obiettivo generale è indagare il ruolo di operatori turistici e residenti nella costruzione di esperienze di valore, ponendo il dialogo le pratiche locali con i principi della sostenibilità e della valorizzazione identitaria. Il ricerca si fonda su un impianto teorico che abbraccia i concetti di overtourism, turismo sostenibile, co-creazione dell’esperienza e partecipazione comunitaria, integrando inoltre riferimenti alla storia culturale e paesaggista delle Dolomiti, riconosciute dall’UNESCO per il loro eccezionale valore naturale e simbolico. L’analisi dei due casi di studio si articola in una parte descrittiva, volta a delineare le caratteristiche geografiche, culturali e turistiche delle due aree, e in una parte empirica, basata su interviste semi-strutturate a operatori e residenti. Le interviste mirano a comprendere percezioni, pratiche e visioni legate alle forme di turismo esperienziale e alla gestione dei flussi turistici. Dall’elaborazione dei dati emergono differenze significative tra i due contesti: la Val di Fassa presenta un modello di gestione più consolidato e strutturato, mentre l’Agordino mostra un potenziale di sviluppo ancora in fase di valorizzazione. Entrambi i territori condividono tuttavia la volontà di promuovere un turismo più sostenibile, fondato sul coinvolgimento delle comunità locali e sull’autenticità dell’esperienza. In conclusione, la ricerca evidenzia come la co-creazione tra residenti e operatori possa rappresentare una chiave strategica per conciliare competitività turistica e tutela del patrimonio naturale e culturale delle Dolomiti UNESCO.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/100960