In un contesto in cui la sostenibilità rappresenta una priorità imprescindibile per il futuro del turismo, la ricerca analizza come la valorizzazione del patrimonio culturale diffuso possa diventare un motore di rigenerazione territoriale e di sviluppo sostenibile, favorendo una più equilibrata distribuzione dei flussi turistici, mitigando gli effetti dell’overtourism e trasformando il turismo da potenziale criticità a opportunità di crescita armonica, nel rispetto dell’ambiente e delle comunità locali. A tal fine, la tesi approfondisce gli aspetti teorici legati al fenomeno turistico, analizzandone l’evoluzione, le criticità e le conseguenze, con particolare attenzione alla distribuzione dei flussi in Italia e al ruolo strategico del patrimonio culturale diffuso. Particolare attenzione è dedicata al tema del Destination Management, riconosciuto come presupposto indispensabile per una gestione strategica e sostenibile del territorio, in grado di promuovere la collaborazione tra istituzioni, operatori e residenti nella costruzione di una visione condivisa e gestione coordinata delle risorse territoriali. Il caso di studio analizzato è quello del Castello di Sammezzano, situato a circa trenta chilometri da Firenze ed edificato nell’Ottocento da Ferdinando Panciatichi Ximenes d’Aragona. Esso rappresenta un unicum nel panorama culturale italiano e il più rilevate esempio di architettura orientalista del Paese. Nonostante la sua straordinaria importanza storica e artistica, a seguito di un periodo di utilizzo come albergo-ristorante, il castello è oggi chiuso da oltre trent’anni e versa in uno stato di degrado che ne minaccia la conservazione e la memoria. A partire dall’analisi dei dati turistici e delle politiche regionali, la ricerca propone un modello di rilancio turistico in chiave sostenibile. L’obiettivo è restituire al Castello di Sammezzano un ruolo attivo nel sistema turistico toscano, integrandolo in circuiti di visita e reti di valorizzazione del patrimonio diffuso, affinché diventi un modello di riferimento di come la cultura possa farsi motore di rigenerazione territoriale, coesione sociale e sviluppo sostenibile.

Dal patrimonio dimenticato al turismo sostenibile: il caso del Castello di Sammezzano

DONADELLO, GIADA
2024/2025

Abstract

In un contesto in cui la sostenibilità rappresenta una priorità imprescindibile per il futuro del turismo, la ricerca analizza come la valorizzazione del patrimonio culturale diffuso possa diventare un motore di rigenerazione territoriale e di sviluppo sostenibile, favorendo una più equilibrata distribuzione dei flussi turistici, mitigando gli effetti dell’overtourism e trasformando il turismo da potenziale criticità a opportunità di crescita armonica, nel rispetto dell’ambiente e delle comunità locali. A tal fine, la tesi approfondisce gli aspetti teorici legati al fenomeno turistico, analizzandone l’evoluzione, le criticità e le conseguenze, con particolare attenzione alla distribuzione dei flussi in Italia e al ruolo strategico del patrimonio culturale diffuso. Particolare attenzione è dedicata al tema del Destination Management, riconosciuto come presupposto indispensabile per una gestione strategica e sostenibile del territorio, in grado di promuovere la collaborazione tra istituzioni, operatori e residenti nella costruzione di una visione condivisa e gestione coordinata delle risorse territoriali. Il caso di studio analizzato è quello del Castello di Sammezzano, situato a circa trenta chilometri da Firenze ed edificato nell’Ottocento da Ferdinando Panciatichi Ximenes d’Aragona. Esso rappresenta un unicum nel panorama culturale italiano e il più rilevate esempio di architettura orientalista del Paese. Nonostante la sua straordinaria importanza storica e artistica, a seguito di un periodo di utilizzo come albergo-ristorante, il castello è oggi chiuso da oltre trent’anni e versa in uno stato di degrado che ne minaccia la conservazione e la memoria. A partire dall’analisi dei dati turistici e delle politiche regionali, la ricerca propone un modello di rilancio turistico in chiave sostenibile. L’obiettivo è restituire al Castello di Sammezzano un ruolo attivo nel sistema turistico toscano, integrandolo in circuiti di visita e reti di valorizzazione del patrimonio diffuso, affinché diventi un modello di riferimento di come la cultura possa farsi motore di rigenerazione territoriale, coesione sociale e sviluppo sostenibile.
2024
From forgotten heritage to sustainable tourism: a case study of Sammezzano Castle
Turismo sostenibile
Patrimonio diffuso
Valorizzazione
Castello Sammezzano
DMO
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