La tesi analizza la diffusione della letteratura potenziale in Italia, a partire dalla sua nascita in Francia con il gruppo Oulipo. L’indagine prende in esame, accanto al contributo di Italo Calvino come tramite di alcune istanze oulipiane, il ruolo della rivista "Il Caffè" di Giambattista Vicari (attiva tra gli anni Cinquanta e Settanta), che costituì uno dei principali spazi di sperimentazione e di divulgazione delle pratiche letterarie innovative nel panorama italiano del secondo Novecento.
Scritture à contraintes. La rivista "Il Caffè" e la ricezione dell'Oulipo in Italia
CAZZARO, GAIA
2024/2025
Abstract
La tesi analizza la diffusione della letteratura potenziale in Italia, a partire dalla sua nascita in Francia con il gruppo Oulipo. L’indagine prende in esame, accanto al contributo di Italo Calvino come tramite di alcune istanze oulipiane, il ruolo della rivista "Il Caffè" di Giambattista Vicari (attiva tra gli anni Cinquanta e Settanta), che costituì uno dei principali spazi di sperimentazione e di divulgazione delle pratiche letterarie innovative nel panorama italiano del secondo Novecento.File in questo prodotto:
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/101048