Questo elaborato ha come obiettivo l'analisi delle attività e della struttura della Legione degli Artiglieri Volontari Veneti "Bandiera e Moro" nonché le origini sociali e le possibili motivazioni dei suoi componenti. Per la ricerca sono stati adoperati sia gli strumenti della ricerca bibliografica sia lo studio di documenti coevi inediti, reperiti da un lascito familiare. Dopo aver esposto il contesto generale della rivoluzione veneziana del 1848-49, vengono analizzate la nascita del corpo, le sue particolarità e i suoi privilegi, il suo operato nelle vicende belliche, la natura dei suoi membri. Viene infine preso in esame il caso specifico di un suo milite: Annibale Bozzoli. L'immagine risultante della legione è quella di un'unità scelta, apprezzata dall'opinione pubblica dell'epoca, con ampia libertà operativa e un ordinamento unico nella sua organizzazione democratica. I suoi volontari si delineano come un gruppo di giovani istruiti e di classe agiata, dimostratisi in grado di compiere rilevanti azioni di valore nonostante la loro formazione militare improvvisata. La tesi dipinge il quadro complessivo di un corpo di volontari unico nel suo ordinamento e tenuto in grande considerazione dal governo della Repubblica Veneta del 1848-49
La legione Bandiera e Moro: storia di un corpo di volontari nella difesa di Venezia (1848-49)
LAZZARINI, MARCO
2024/2025
Abstract
Questo elaborato ha come obiettivo l'analisi delle attività e della struttura della Legione degli Artiglieri Volontari Veneti "Bandiera e Moro" nonché le origini sociali e le possibili motivazioni dei suoi componenti. Per la ricerca sono stati adoperati sia gli strumenti della ricerca bibliografica sia lo studio di documenti coevi inediti, reperiti da un lascito familiare. Dopo aver esposto il contesto generale della rivoluzione veneziana del 1848-49, vengono analizzate la nascita del corpo, le sue particolarità e i suoi privilegi, il suo operato nelle vicende belliche, la natura dei suoi membri. Viene infine preso in esame il caso specifico di un suo milite: Annibale Bozzoli. L'immagine risultante della legione è quella di un'unità scelta, apprezzata dall'opinione pubblica dell'epoca, con ampia libertà operativa e un ordinamento unico nella sua organizzazione democratica. I suoi volontari si delineano come un gruppo di giovani istruiti e di classe agiata, dimostratisi in grado di compiere rilevanti azioni di valore nonostante la loro formazione militare improvvisata. La tesi dipinge il quadro complessivo di un corpo di volontari unico nel suo ordinamento e tenuto in grande considerazione dal governo della Repubblica Veneta del 1848-49| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/101142