In China's “she-conomy” wave, otome games have emerged as a pivotal arena for reconstructing digital intimacy. Moving beyond polarized academic debates, this study employs prosocial relationship theory and intimacy sociology frameworks to explore how Chinese female players interpret and engage with these games' gendered narratives. Through in-depth interviews with 26 players, the study uncovers the core phenomenon of “conscious emotional immersion”: players strategically invest genuine emotions to seek solace while rationally acknowledging the games' commercial and algorithmic nature. Analysis reveals four themes: emotional compensation through virtual relationships, the deliberate construction of exclusivity, critical negotiation of gender stereotypes, and the reflective permeation of virtual experiences into real-life intimacy. Theoretically, this study expands the concept of “negotiated pseudo-social relationships,” positioning PSR as a co-constructed product of platform design and user agency. It establishes otome games as a key cultural arena for negotiating gender and identity, highlighting contemporary female players' sophisticated media literacy.

Nell'ambito dell'ondata della “she-conomy” cinese, i giochi otome sono emersi come un'arena fondamentale per la ricostruzione dell'intimità digitale. Andando oltre i dibattiti accademici polarizzati, questo studio utilizza la teoria delle relazioni prosociali e i modelli sociologici dell'intimità per esplorare il modo in cui le giocatrici cinesi interpretano e interagiscono con le narrazioni di genere di questi giochi. Attraverso interviste approfondite con 26 giocatrici, lo studio svela il fenomeno centrale dell'“immersione emotiva consapevole”: le giocatrici investono strategicamente emozioni genuine per cercare conforto, pur riconoscendo razionalmente la natura commerciale e algoritmica dei giochi. L'analisi rivela quattro temi: la compensazione emotiva attraverso relazioni virtuali, la costruzione deliberata dell'esclusività, la negoziazione critica degli stereotipi di genere e la permeazione riflessiva delle esperienze virtuali nell'intimità della vita reale. Dal punto di vista teorico, questo studio amplia il concetto di “relazioni pseudo-sociali negoziate”, posizionando le PSR come un prodotto co-costruito dal design della piattaforma e dall'azione degli utenti. Esso afferma i giochi otome come un'arena culturale chiave per negoziare il genere e l'identità, mettendo in evidenza la sofisticata alfabetizzazione mediatica delle giocatrici contemporanee.

Gendered Narratives in Otome Games: How Are Romantic Interests Constructed?

CHEN, ANRAN
2024/2025

Abstract

In China's “she-conomy” wave, otome games have emerged as a pivotal arena for reconstructing digital intimacy. Moving beyond polarized academic debates, this study employs prosocial relationship theory and intimacy sociology frameworks to explore how Chinese female players interpret and engage with these games' gendered narratives. Through in-depth interviews with 26 players, the study uncovers the core phenomenon of “conscious emotional immersion”: players strategically invest genuine emotions to seek solace while rationally acknowledging the games' commercial and algorithmic nature. Analysis reveals four themes: emotional compensation through virtual relationships, the deliberate construction of exclusivity, critical negotiation of gender stereotypes, and the reflective permeation of virtual experiences into real-life intimacy. Theoretically, this study expands the concept of “negotiated pseudo-social relationships,” positioning PSR as a co-constructed product of platform design and user agency. It establishes otome games as a key cultural arena for negotiating gender and identity, highlighting contemporary female players' sophisticated media literacy.
2024
Gendered Narratives in Otome Games: How Are Romantic Interests Constructed?
Nell'ambito dell'ondata della “she-conomy” cinese, i giochi otome sono emersi come un'arena fondamentale per la ricostruzione dell'intimità digitale. Andando oltre i dibattiti accademici polarizzati, questo studio utilizza la teoria delle relazioni prosociali e i modelli sociologici dell'intimità per esplorare il modo in cui le giocatrici cinesi interpretano e interagiscono con le narrazioni di genere di questi giochi. Attraverso interviste approfondite con 26 giocatrici, lo studio svela il fenomeno centrale dell'“immersione emotiva consapevole”: le giocatrici investono strategicamente emozioni genuine per cercare conforto, pur riconoscendo razionalmente la natura commerciale e algoritmica dei giochi. L'analisi rivela quattro temi: la compensazione emotiva attraverso relazioni virtuali, la costruzione deliberata dell'esclusività, la negoziazione critica degli stereotipi di genere e la permeazione riflessiva delle esperienze virtuali nell'intimità della vita reale. Dal punto di vista teorico, questo studio amplia il concetto di “relazioni pseudo-sociali negoziate”, posizionando le PSR come un prodotto co-costruito dal design della piattaforma e dall'azione degli utenti. Esso afferma i giochi otome come un'arena culturale chiave per negoziare il genere e l'identità, mettendo in evidenza la sofisticata alfabetizzazione mediatica delle giocatrici contemporanee.
otome games
gendered narratives
virtual intimacy
romantic expectation
game analysis
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/101293