Starting with an analysis of the notion of the slave in ancient Rome, the focus is placed on their characteristics and in particular, on the presence or absence of legal capacity an capacity to act. The distinction between these two capacities is highlighted, along with the concept of a person, women and those under guardianship. In the final part, a comparison is drawn with artificial intelligence today, asking whether -and to what extent- it can be seen a "new form of slavery". Finally, it reflects on the issues related to responsability and the possible attribuition of legal capacity and capacity to act to artificial intelligence.

Partendo con l'analisi della nozione di schiavo nell'antica Roma, soffermandosi sulle sue caratteristiche e, in particolare, sulla presenza o meno di capacità giuridica e di agire. Viene messa in luce la differenza tra queste due capacità e il concetto di persona come soggetto di diritti e doveri, da cui lo schiavo ne era invece lontano analizzando altre figure tra cui la donna o il tutoraggio. Nella parte finale, si propone un confronto con l'intelligenza artificiale oggi, chiedendosi se - e fino a che punto - essa possa essere vista come una "nuova forma di schiavitù". Si riflette infine sui problemi legati alla responsabilità e all'eventuale attribuzione di capacità giuridica e di agire all'intelligenza artificiale

Dallo schiavo romano all'intelligenza artificiale: profili di responsabilità a confronto

CAVAZZANA, ELENA
2024/2025

Abstract

Starting with an analysis of the notion of the slave in ancient Rome, the focus is placed on their characteristics and in particular, on the presence or absence of legal capacity an capacity to act. The distinction between these two capacities is highlighted, along with the concept of a person, women and those under guardianship. In the final part, a comparison is drawn with artificial intelligence today, asking whether -and to what extent- it can be seen a "new form of slavery". Finally, it reflects on the issues related to responsability and the possible attribuition of legal capacity and capacity to act to artificial intelligence.
2024
From the roman slave to artificial intelligence: a comparison of responsibility profiles
Partendo con l'analisi della nozione di schiavo nell'antica Roma, soffermandosi sulle sue caratteristiche e, in particolare, sulla presenza o meno di capacità giuridica e di agire. Viene messa in luce la differenza tra queste due capacità e il concetto di persona come soggetto di diritti e doveri, da cui lo schiavo ne era invece lontano analizzando altre figure tra cui la donna o il tutoraggio. Nella parte finale, si propone un confronto con l'intelligenza artificiale oggi, chiedendosi se - e fino a che punto - essa possa essere vista come una "nuova forma di schiavitù". Si riflette infine sui problemi legati alla responsabilità e all'eventuale attribuzione di capacità giuridica e di agire all'intelligenza artificiale
schiavo romano
capacità d'agire
capacità giuridica
IA
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/101420