La presente tesi esplora il significato e il valore dell’educazione estetica nei contesti educativi della prima infanzia, con particolare riferimento ai nidi d'infanzia. Inizialmente vengono analizzate le origini filosofiche e pedagogiche dell’educazione estetica, ripercorrendone l’evoluzione storica e sottolineando l’importanza di sviluppare nei bambini la capacità di cogliere la bellezza nella quotidianità. Il secondo capitolo si concentra inizialmente sul ruolo dell'ambiente come terzo educatore in quanto alleato della professionalità pedagogica. Successivamente si analizzano le modalità attraverso cui è possibile coltivare la sensibilità estetica mediante la creatività, l’immaginazione e lo stupore. Particolare attenzione è riservata al ruolo centrale del gioco in particolare al loose parts play, analizzando l'importanza di utilizzare materiali destrutturati come strumenti per promuovere il pensiero divergente. Infine, l’elaborato presenta esperienze concrete di educazione estetica realizzate durante il tirocinio curricolare, evidenziando come l’educazione alla bellezza possa essere integrata nella progettazione pedagogica quotidiana dei servizi per la prima infanzia.
Educare alla bellezza: percorsi di educazione estetica nella prima infanzia
BEZZOLATO, IRENE
2024/2025
Abstract
La presente tesi esplora il significato e il valore dell’educazione estetica nei contesti educativi della prima infanzia, con particolare riferimento ai nidi d'infanzia. Inizialmente vengono analizzate le origini filosofiche e pedagogiche dell’educazione estetica, ripercorrendone l’evoluzione storica e sottolineando l’importanza di sviluppare nei bambini la capacità di cogliere la bellezza nella quotidianità. Il secondo capitolo si concentra inizialmente sul ruolo dell'ambiente come terzo educatore in quanto alleato della professionalità pedagogica. Successivamente si analizzano le modalità attraverso cui è possibile coltivare la sensibilità estetica mediante la creatività, l’immaginazione e lo stupore. Particolare attenzione è riservata al ruolo centrale del gioco in particolare al loose parts play, analizzando l'importanza di utilizzare materiali destrutturati come strumenti per promuovere il pensiero divergente. Infine, l’elaborato presenta esperienze concrete di educazione estetica realizzate durante il tirocinio curricolare, evidenziando come l’educazione alla bellezza possa essere integrata nella progettazione pedagogica quotidiana dei servizi per la prima infanzia.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/101474