L’elaborato affronta il tema dello sviluppo globale del bambino e il ruolo fondamentale dell’ambiente nel processo educativo. Nel primo capitolo viene analizzato lo sviluppo del bambino nelle sue diverse dimensioni ( fisico-motoria, cognitiva, linguistica, emotiva e sociale ) evidenziando come tali ambiti siano tra loro interconnessi e contribuiscono alla formazione armonica della personalità. Il secondo capitolo approfondisce il concetto di ambiente educativo, considerato non solo come spazio fisico, ma come contesto relazionale e culturale che favorisce l’apprendimento e la crescita. Viene presentata la visione dell’ambiente come “terzo educatore”, con un riferimento specifico al pensiero pedagogico di Loris Malaguzzi e all’esperienza dei nidi e delle scuole dell’infanzia di Reggio Emilia. Nel terzo capitolo si analizzano i criteri di progettazione di un ambiente educativo di qualità, soffermandosi sugli strumenti di valutazione e sull’importanza della documentazione come pratica riflessiva e comunicativa, utile a valorizzare i processi di apprendimento e a promuovere una costante crescita professionale e istituzionale. L’obiettivo complessivo della tesi è mettere in luce come un ambiente pensato, curato e documentato possa diventare un elemento essenziale per sostenere lo sviluppo globale del bambino e favorire un’educazione autenticamente partecipata.
L'ambiente che educa e contribuisce allo sviluppo globale del bambino
BORTOLOTTO, ANGELICA
2024/2025
Abstract
L’elaborato affronta il tema dello sviluppo globale del bambino e il ruolo fondamentale dell’ambiente nel processo educativo. Nel primo capitolo viene analizzato lo sviluppo del bambino nelle sue diverse dimensioni ( fisico-motoria, cognitiva, linguistica, emotiva e sociale ) evidenziando come tali ambiti siano tra loro interconnessi e contribuiscono alla formazione armonica della personalità. Il secondo capitolo approfondisce il concetto di ambiente educativo, considerato non solo come spazio fisico, ma come contesto relazionale e culturale che favorisce l’apprendimento e la crescita. Viene presentata la visione dell’ambiente come “terzo educatore”, con un riferimento specifico al pensiero pedagogico di Loris Malaguzzi e all’esperienza dei nidi e delle scuole dell’infanzia di Reggio Emilia. Nel terzo capitolo si analizzano i criteri di progettazione di un ambiente educativo di qualità, soffermandosi sugli strumenti di valutazione e sull’importanza della documentazione come pratica riflessiva e comunicativa, utile a valorizzare i processi di apprendimento e a promuovere una costante crescita professionale e istituzionale. L’obiettivo complessivo della tesi è mettere in luce come un ambiente pensato, curato e documentato possa diventare un elemento essenziale per sostenere lo sviluppo globale del bambino e favorire un’educazione autenticamente partecipata.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/101475