Il lavoro presenta la pedagogia libertaria nel mondo contemporaneo. Questo approccio educativo, nato tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, è in stretta connessione con il pensiero anarchico e i movimenti sociali di emancipazione. Si fonda sull’idea che l’educazione debba essere libera da autorità imposte, dogmi religiosi e condizionamenti statali, mirando a formare individui autonomi, critici e solidali. L’importanza della storia e del contesto è imprescindibile per comprendere la necessità sociale di un’epoca. Per illustrare alcune proposte educative di questa corrente sono stati scelti tre importanti autori libertari. Francisco Ferrer, pedagogista anarchico spagnolo, fondò nel 1901 a Barcellona l’Escuela Moderna, un’istituzione laica e antiautoritaria che mirava a liberare l’educazione dal controllo della Chiesa e dello Stato. La scuola proponeva un sapere scientifico e critico, accessibile alle classi popolari. Alexander S. Neill fondò nel 1921 la scuola Summerhill in Inghilterra, una delle più celebri esperienze di educazione libertaria. La scuola si basava sul principio della libertà: le lezioni erano facoltative, le regole venivano decise collettivamente e la vita comunitaria era improntata all’uguaglianza tra adulti e bambini. Francesco Codello, pedagogista e autore contemporaneo, ha approfondito il legame tra anarchismo ed educazione, sviluppando una riflessione teorica sulla pedagogia libertaria. Ha contribuito alla diffusione di pratiche educative alternative in Italia, promuovendo reti di scuole libertarie e democratiche. Infine, la scuola Kether di Verona offre un’educazione che si realizza in completa libertà, in un ambiente in cui la serenità e l’aiuto reciproco rappresentano l’obiettivo principale. Utilizzando questa scuola come esempio e le informazioni descritte in tutto l’elaborato, si analizzeranno le criticità della pedagogia libertaria nel contesto contemporaneo. Queste non si limitano al campo scolastico, ma si estendono al tessuto sociale e culturale. Tuttavia, la sua applicazione resta complessa, pur continuando a ispirare riflessioni e pratiche alternative in tutto il mondo.
Pedagogia libertaria: potenzialità e limiti nel contesto contemporaneo
MUNOZ GAN, BLANCA
2024/2025
Abstract
Il lavoro presenta la pedagogia libertaria nel mondo contemporaneo. Questo approccio educativo, nato tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, è in stretta connessione con il pensiero anarchico e i movimenti sociali di emancipazione. Si fonda sull’idea che l’educazione debba essere libera da autorità imposte, dogmi religiosi e condizionamenti statali, mirando a formare individui autonomi, critici e solidali. L’importanza della storia e del contesto è imprescindibile per comprendere la necessità sociale di un’epoca. Per illustrare alcune proposte educative di questa corrente sono stati scelti tre importanti autori libertari. Francisco Ferrer, pedagogista anarchico spagnolo, fondò nel 1901 a Barcellona l’Escuela Moderna, un’istituzione laica e antiautoritaria che mirava a liberare l’educazione dal controllo della Chiesa e dello Stato. La scuola proponeva un sapere scientifico e critico, accessibile alle classi popolari. Alexander S. Neill fondò nel 1921 la scuola Summerhill in Inghilterra, una delle più celebri esperienze di educazione libertaria. La scuola si basava sul principio della libertà: le lezioni erano facoltative, le regole venivano decise collettivamente e la vita comunitaria era improntata all’uguaglianza tra adulti e bambini. Francesco Codello, pedagogista e autore contemporaneo, ha approfondito il legame tra anarchismo ed educazione, sviluppando una riflessione teorica sulla pedagogia libertaria. Ha contribuito alla diffusione di pratiche educative alternative in Italia, promuovendo reti di scuole libertarie e democratiche. Infine, la scuola Kether di Verona offre un’educazione che si realizza in completa libertà, in un ambiente in cui la serenità e l’aiuto reciproco rappresentano l’obiettivo principale. Utilizzando questa scuola come esempio e le informazioni descritte in tutto l’elaborato, si analizzeranno le criticità della pedagogia libertaria nel contesto contemporaneo. Queste non si limitano al campo scolastico, ma si estendono al tessuto sociale e culturale. Tuttavia, la sua applicazione resta complessa, pur continuando a ispirare riflessioni e pratiche alternative in tutto il mondo.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
Munoz_Gan_Blanca.pdf
Accesso riservato
Dimensione
459.86 kB
Formato
Adobe PDF
|
459.86 kB | Adobe PDF |
The text of this website © Università degli studi di Padova. Full Text are published under a non-exclusive license. Metadata are under a CC0 License
https://hdl.handle.net/20.500.12608/101489