La presente tesi si pone l'obiettivo di analizzare la figura di Polissena, la quale si inserisce in un contesto mitologico, e delle sue rappresentazioni figurate sulla ceramica attica in un arco di tempo compreso tra il VI secolo a.C. e il V secolo a.C. Al fine di indagare le forme vascolari, sono state effettuate delle ricerche sul Beazley Archive Pottery Database ed è stata consultata l'Enciclopedia dell'Arte Antica per quanto concerne l'inquadramento mitologico. Lo studio si pone l'obiettivo di indagare approfonditamente i vari contesti iconografici in cui Polissena è rappresentata sulla ceramica: i principali sono l'agguato da parte di Achille, l'inseguimento e il sacrificio. Infine, verrà analizzata la sua figura collegata a temi come l'eros, la violenza e il matrimonio.
La figura di Polissena nella ceramica attica: rappresentazioni iconografiche del mito tra agguato, inseguimento e sacrificio.
BASSO, GIADA
2024/2025
Abstract
La presente tesi si pone l'obiettivo di analizzare la figura di Polissena, la quale si inserisce in un contesto mitologico, e delle sue rappresentazioni figurate sulla ceramica attica in un arco di tempo compreso tra il VI secolo a.C. e il V secolo a.C. Al fine di indagare le forme vascolari, sono state effettuate delle ricerche sul Beazley Archive Pottery Database ed è stata consultata l'Enciclopedia dell'Arte Antica per quanto concerne l'inquadramento mitologico. Lo studio si pone l'obiettivo di indagare approfonditamente i vari contesti iconografici in cui Polissena è rappresentata sulla ceramica: i principali sono l'agguato da parte di Achille, l'inseguimento e il sacrificio. Infine, verrà analizzata la sua figura collegata a temi come l'eros, la violenza e il matrimonio.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
Basso_Giada.pdf
accesso aperto
Dimensione
7.9 MB
Formato
Adobe PDF
|
7.9 MB | Adobe PDF | Visualizza/Apri |
The text of this website © Università degli studi di Padova. Full Text are published under a non-exclusive license. Metadata are under a CC0 License
https://hdl.handle.net/20.500.12608/101493