La Linea Numerica Mentale si riferisce ad una rappresentazione spaziale dei numeri lungo una linea, generalmente orientata da sinistra a destra. Nonostante l'ampia ricerca su questo fenomeno, la sua relazione con l'abilità di rotazione mentale rimane inesplorata. Questo studio si propone di indagare la correlazione tra la Linea Numerica Mentale e la capacità di manipolare mentalmente oggetti visivi. La ricerca coinvolge un campione di 30 studenti universitari (età 18-30 anni). I partecipanti sono sottoposti a tre compiti: il Mental Rotation Test, che valuta la rapidità e l'accuratezza nella manipolazione mentale di oggetti bidimensionali, lo Spatial Number Line, un test computerizzato che misura la capacità di localizzare posizioni ordinali su assi verticali e orizzontali, ed infine il Numerosity Task, un test inerente all’abilità di discriminazione di grandezze. Si ipotizza una correlazione positiva tra le prestazioni nei tre compiti, indicativa di un legame tra abilità di discriminazione delle grandezze, di rotazione mentale e rappresentazione spaziale di posizioni ordinali. I risultati contribuiranno a comprendere meglio la relazione tra processamento spaziale e numerico, con potenziali implicazioni per lo sviluppo di metodi educativi e interventi riabilitativi nell’apprendimento di concetti numerici e matematici.
Studio comportamentale sulla relazione tra abilità di Rotazione Mentale e Linea Numerica Mentale
APOLITO, EDOARDO
2024/2025
Abstract
La Linea Numerica Mentale si riferisce ad una rappresentazione spaziale dei numeri lungo una linea, generalmente orientata da sinistra a destra. Nonostante l'ampia ricerca su questo fenomeno, la sua relazione con l'abilità di rotazione mentale rimane inesplorata. Questo studio si propone di indagare la correlazione tra la Linea Numerica Mentale e la capacità di manipolare mentalmente oggetti visivi. La ricerca coinvolge un campione di 30 studenti universitari (età 18-30 anni). I partecipanti sono sottoposti a tre compiti: il Mental Rotation Test, che valuta la rapidità e l'accuratezza nella manipolazione mentale di oggetti bidimensionali, lo Spatial Number Line, un test computerizzato che misura la capacità di localizzare posizioni ordinali su assi verticali e orizzontali, ed infine il Numerosity Task, un test inerente all’abilità di discriminazione di grandezze. Si ipotizza una correlazione positiva tra le prestazioni nei tre compiti, indicativa di un legame tra abilità di discriminazione delle grandezze, di rotazione mentale e rappresentazione spaziale di posizioni ordinali. I risultati contribuiranno a comprendere meglio la relazione tra processamento spaziale e numerico, con potenziali implicazioni per lo sviluppo di metodi educativi e interventi riabilitativi nell’apprendimento di concetti numerici e matematici.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/101626