Il workaholism è un costrutto psicologico per il quale, ancora oggi, non esiste una definizione universalmente condivisa, nonostante le numerose analisi e gli studi condotti a partire dagli anni Settanta, quando Oates (1971) ne fornì una prima descrizione dettagliata. Nel corso del tempo, diversi studiosi hanno attribuito alla “dipendenza da lavoro” connotazioni differenti – neutre, prevalentemente positive o prevalentemente negative – mentre la ricerca si è progressivamente concentrata sull’analisi dei suoi antecedenti e delle sue conseguenze, anch’esse connotate in senso positivo o negativo e riconducibili a fattori di natura individuale, familiare e organizzativa. Sulla base dell’ampia letteratura disponibile, il primo capitolo della tesi approfondisce la definizione del costrutto, i principali antecedenti e conseguenze, nonché gli strumenti per la sua misurazione. Il secondo capitolo è dedicato all’analisi del legame tra workaholism e stili di leadership, poiché lo stile adottato da un manager può influenzare significativamente il livello di workaholism di collaboratori e collaboratrici. Il terzo capitolo, infine, esamina gli interventi finalizzati a prevenire il fenomeno – prevenzione primaria e secondaria – e le strategie di prevenzione terziaria volte a ridurre o eliminare le conseguenze negative del workaholism per l’individuo e per l’organizzazione.
Workaholism: quando il lavoro diventa un’ossessione. Prospettive teoriche e d’intervento con focus sulla leadership.
LA GIOIA, SOFIA
2024/2025
Abstract
Il workaholism è un costrutto psicologico per il quale, ancora oggi, non esiste una definizione universalmente condivisa, nonostante le numerose analisi e gli studi condotti a partire dagli anni Settanta, quando Oates (1971) ne fornì una prima descrizione dettagliata. Nel corso del tempo, diversi studiosi hanno attribuito alla “dipendenza da lavoro” connotazioni differenti – neutre, prevalentemente positive o prevalentemente negative – mentre la ricerca si è progressivamente concentrata sull’analisi dei suoi antecedenti e delle sue conseguenze, anch’esse connotate in senso positivo o negativo e riconducibili a fattori di natura individuale, familiare e organizzativa. Sulla base dell’ampia letteratura disponibile, il primo capitolo della tesi approfondisce la definizione del costrutto, i principali antecedenti e conseguenze, nonché gli strumenti per la sua misurazione. Il secondo capitolo è dedicato all’analisi del legame tra workaholism e stili di leadership, poiché lo stile adottato da un manager può influenzare significativamente il livello di workaholism di collaboratori e collaboratrici. Il terzo capitolo, infine, esamina gli interventi finalizzati a prevenire il fenomeno – prevenzione primaria e secondaria – e le strategie di prevenzione terziaria volte a ridurre o eliminare le conseguenze negative del workaholism per l’individuo e per l’organizzazione.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/101640