Il fosforo è un macronutriente essenziale per la nutrizione minerale delle piante, ma nel suolo è presente principalmente in forma organica, non direttamente assimilabile. Per superare questa limitazione, le piante instaurano simbiosi con microrganismi benefici in grado di mineralizzare il fosfato e aumentare l’area di assorbimento radicale. L’obiettivo di questo lavoro è valutare come un inoculo microbico applicato al suolo influenzi l’assorbimento di fosfato (Pi) in quattro genotipi di Zea mays: due wild type (WT1, WT2), in grado di formare simbiosi micorriziche, e due mutanti (castor/castor, pollux/pollux) privi di questa capacità, coltivati in condizioni ottimali o limitanti di fosfato. In entrambe le condizioni nutrizionali, le piante WT hanno accumulato più Pi e prodotto maggiore biomassa radicale e fogliare, mentre i mutanti mostravano un incremento della crescita solo ad alto fosfato, confermando la corretta distinzione tra le due condizioni sperimentali. Non sono emerse differenze significative nella concentrazione fogliare di Pi né nella biomassa fogliare secca tra i genotipi, mentre è stato rilevato un aumento significativo della biomassa radicale nelle piante WT1 trattate. In conclusione, gli inoculi microbici rappresentano uno strumento sostenibile per mitigare la limitazione di nutrienti minerali, ma sono necessari ulteriori studi per chiarire le modalità di interazione ed efficacia.
Effetto di un inoculo microbico sulla variazione del fosfato fogliare in genotipi di Zea mays wild-type e mutanti per la simbiosi micorrizica arbuscolare
CASAROTTO, NICOLÒ
2024/2025
Abstract
Il fosforo è un macronutriente essenziale per la nutrizione minerale delle piante, ma nel suolo è presente principalmente in forma organica, non direttamente assimilabile. Per superare questa limitazione, le piante instaurano simbiosi con microrganismi benefici in grado di mineralizzare il fosfato e aumentare l’area di assorbimento radicale. L’obiettivo di questo lavoro è valutare come un inoculo microbico applicato al suolo influenzi l’assorbimento di fosfato (Pi) in quattro genotipi di Zea mays: due wild type (WT1, WT2), in grado di formare simbiosi micorriziche, e due mutanti (castor/castor, pollux/pollux) privi di questa capacità, coltivati in condizioni ottimali o limitanti di fosfato. In entrambe le condizioni nutrizionali, le piante WT hanno accumulato più Pi e prodotto maggiore biomassa radicale e fogliare, mentre i mutanti mostravano un incremento della crescita solo ad alto fosfato, confermando la corretta distinzione tra le due condizioni sperimentali. Non sono emerse differenze significative nella concentrazione fogliare di Pi né nella biomassa fogliare secca tra i genotipi, mentre è stato rilevato un aumento significativo della biomassa radicale nelle piante WT1 trattate. In conclusione, gli inoculi microbici rappresentano uno strumento sostenibile per mitigare la limitazione di nutrienti minerali, ma sono necessari ulteriori studi per chiarire le modalità di interazione ed efficacia.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/101814