In recent years, numerous studies have highlighted the significant impact of invasive alien species on Italian ecosystems. Metcalfa pruinosa (Fam. Flatidae), native to North America, represents one of the most notable examples; its biological control in Europe relies on the parasitoid Neodryinus typhlocybae (Fam. Dryinidae), introduced in 1987. However, the recent resurgence of M. pruinosa populations has been associated with the appearance of hyperparasitoids that reduce the effectiveness of biological control. Among these, Cheiloneurus swezeyi (Fam. Encyrtidae), an alien species of American origin reported for the first time in Europe in 2025 in the Veneto region, raises particular concern due to its potential effects on the equilibrium established over the past decades. The aim of this study was to verify the presence and distribution of C. swezeyi in Friuli Venezia Giulia, to assess its impact on N. typhlocybae populations, and to analyse the influence of vegetation height on hyperparasitisation activity. A total of 1,136 cocoons were collected across 14 regional sites. Of the cocoons analysed, 17% yielded hyperparasitoids, 20% produced N. typhlocybae, 6% had been predated, 55% were overwintering, and 2% were dead. Preliminary morphological observations confirmed the presence of C. swezeyi in Friuli Venezia Giulia. The analyses showed a higher incidence of C. swezeyi in cocoons collected at lower heights (<0.5 m above ground). Overall, two species of hyperparasitoids were identified in the region: C. swezeyi (54%) and Pachyneuron muscarum (46%). The mean number of C. swezeyi individuals emerging per cocoon was 5.54 ± 0.44. Genetic analyses performed on 24 specimens revealed a single haplotype, identical among the Friulian samples and distinct—though genetically close—from those found in Veneto. The results confirm the first record of C. swezeyi in Friuli Venezia Giulia and indicate an initial phase of species spread, highlighting the need for further studies.

Negli ultimi anni, numerosi studi hanno evidenziato l’elevato impatto delle specie esotiche invasive sugli ecosistemi italiani. Metcalfa pruinosa (Fam. Flatidae), originaria del Nord America, rappresenta uno degli esempi più significativi; il suo controllo biologico in Europa è affidato al parassitoide Neodryinus typhlocybae (Fam. Dryinidae), introdotto nel 1987. Tuttavia, la recente recrudescenza delle popolazioni di M. pruinosa è stata associata alla comparsa di iperparassitoidi che riducono l’efficacia del controllo biologico. Tra questi, Cheiloneurus swezeyi (Fam. Encyrtidae), specie aliena di origine americana segnalata per la prima volta in Europa nel 2025 in Veneto, suscita particolare preoccupazione per i possibili effetti sull’equilibrio raggiunto negli ultimi decenni. Il presente studio ha avuto l’obiettivo di verificare la presenza e la diffusione di C. swezeyi in Friuli-Venezia Giulia, valutandone l’impatto sulle popolazioni di N. typhlocybae e analizzando l’influenza dell’altezza della vegetazione sull’attività di iperparassitizzazione. Complessivamente sono stati raccolti 1136 bozzoli in 14 siti regionali. Dei bozzoli analizzati, il 17% ha dato origine a iperparassitoidi, il 20% a N. typhlocybae, il 6% risultava predato, il 55% svernante e il 2% morto. Dalle prime osservazioni morfologiche si è riuscito a confermare la presenza di C. swezeyi in Friuli-Venezia Giulia. Le analisi hanno evidenziato una maggiore incidenza di C. swezeyi nei bozzoli raccolti a minore altezza (<0,5 m dal suolo). In totale sono state individuate due specie di iperparassitoidi in Friuli-Venezia Giulia: C. swezeyi (54%) e Pachyneuron muscarum (46%). La media di individui sfarfallati di C. swezeyi è di 5,54 ± 0,44 per bozzolo. Le analisi genetiche, condotte su 24 esemplari, hanno evidenziato un unico aplotipo, identico tra i campioni friulani e distinto, seppur geneticamente vicino, da quelli veneti. I risultati confermano la prima segnalazione di C. swezeyi in Friuli-Venezia Giulia e indicano una fase iniziale di diffusione della specie, suggerendo la necessità di ulteriori studi.

Diffusione e impatto dell’iperparassitoide neartico Cheiloneurus swezeyi sulle popolazioni di Neodryinus typhlocybae in Friuli-Venezia Giulia

DE GOTTARDO, ALBERTO
2024/2025

Abstract

In recent years, numerous studies have highlighted the significant impact of invasive alien species on Italian ecosystems. Metcalfa pruinosa (Fam. Flatidae), native to North America, represents one of the most notable examples; its biological control in Europe relies on the parasitoid Neodryinus typhlocybae (Fam. Dryinidae), introduced in 1987. However, the recent resurgence of M. pruinosa populations has been associated with the appearance of hyperparasitoids that reduce the effectiveness of biological control. Among these, Cheiloneurus swezeyi (Fam. Encyrtidae), an alien species of American origin reported for the first time in Europe in 2025 in the Veneto region, raises particular concern due to its potential effects on the equilibrium established over the past decades. The aim of this study was to verify the presence and distribution of C. swezeyi in Friuli Venezia Giulia, to assess its impact on N. typhlocybae populations, and to analyse the influence of vegetation height on hyperparasitisation activity. A total of 1,136 cocoons were collected across 14 regional sites. Of the cocoons analysed, 17% yielded hyperparasitoids, 20% produced N. typhlocybae, 6% had been predated, 55% were overwintering, and 2% were dead. Preliminary morphological observations confirmed the presence of C. swezeyi in Friuli Venezia Giulia. The analyses showed a higher incidence of C. swezeyi in cocoons collected at lower heights (<0.5 m above ground). Overall, two species of hyperparasitoids were identified in the region: C. swezeyi (54%) and Pachyneuron muscarum (46%). The mean number of C. swezeyi individuals emerging per cocoon was 5.54 ± 0.44. Genetic analyses performed on 24 specimens revealed a single haplotype, identical among the Friulian samples and distinct—though genetically close—from those found in Veneto. The results confirm the first record of C. swezeyi in Friuli Venezia Giulia and indicate an initial phase of species spread, highlighting the need for further studies.
2024
Spread and impact of the hyperparasitoid Cheiloneurus swezeyi on populations of Neodryinus typhlocybae in Friuli-Venezia Giulia
Negli ultimi anni, numerosi studi hanno evidenziato l’elevato impatto delle specie esotiche invasive sugli ecosistemi italiani. Metcalfa pruinosa (Fam. Flatidae), originaria del Nord America, rappresenta uno degli esempi più significativi; il suo controllo biologico in Europa è affidato al parassitoide Neodryinus typhlocybae (Fam. Dryinidae), introdotto nel 1987. Tuttavia, la recente recrudescenza delle popolazioni di M. pruinosa è stata associata alla comparsa di iperparassitoidi che riducono l’efficacia del controllo biologico. Tra questi, Cheiloneurus swezeyi (Fam. Encyrtidae), specie aliena di origine americana segnalata per la prima volta in Europa nel 2025 in Veneto, suscita particolare preoccupazione per i possibili effetti sull’equilibrio raggiunto negli ultimi decenni. Il presente studio ha avuto l’obiettivo di verificare la presenza e la diffusione di C. swezeyi in Friuli-Venezia Giulia, valutandone l’impatto sulle popolazioni di N. typhlocybae e analizzando l’influenza dell’altezza della vegetazione sull’attività di iperparassitizzazione. Complessivamente sono stati raccolti 1136 bozzoli in 14 siti regionali. Dei bozzoli analizzati, il 17% ha dato origine a iperparassitoidi, il 20% a N. typhlocybae, il 6% risultava predato, il 55% svernante e il 2% morto. Dalle prime osservazioni morfologiche si è riuscito a confermare la presenza di C. swezeyi in Friuli-Venezia Giulia. Le analisi hanno evidenziato una maggiore incidenza di C. swezeyi nei bozzoli raccolti a minore altezza (<0,5 m dal suolo). In totale sono state individuate due specie di iperparassitoidi in Friuli-Venezia Giulia: C. swezeyi (54%) e Pachyneuron muscarum (46%). La media di individui sfarfallati di C. swezeyi è di 5,54 ± 0,44 per bozzolo. Le analisi genetiche, condotte su 24 esemplari, hanno evidenziato un unico aplotipo, identico tra i campioni friulani e distinto, seppur geneticamente vicino, da quelli veneti. I risultati confermano la prima segnalazione di C. swezeyi in Friuli-Venezia Giulia e indicano una fase iniziale di diffusione della specie, suggerendo la necessità di ulteriori studi.
Cheiloneurus swezeyi
Iperparassitoidi
Friuli
Metcalfa pruinosa
N. typhlocybae
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
De Gottardo_Alberto.pdf

Accesso riservato

Dimensione 19.36 MB
Formato Adobe PDF
19.36 MB Adobe PDF

The text of this website © Università degli studi di Padova. Full Text are published under a non-exclusive license. Metadata are under a CC0 License

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/101888