La tesi analizza la transizione della Russia dal socialismo al capitalismo durante il XX e XXI secolo, ricostruendo i principali snodi politici, economici e sociali di questo percorso. La tesi afferma che il passaggio al capitalismo in Russia non si è verificato tramite un movimento lineare verso il mercato, ma piuttosto attraverso una combinazione di elementi: le istituzioni deboli, le eredità sovietiche e le strategie di potere hanno creato un modello economico e politico specifico ed unico nella storia economica mondiale. Il primo capitolo analizza la Russia zarista di fine Ottocento ed inizio Novecento, esaminandone l'arretratezza agraria, l'industrializzazione incostante e differente dagli altri paesi sviluppati, le crisi e le rivoluzioni di inizio XX secolo ed infine ricostruisce l'ideologia socialista di Lenin, scaturita in seguito nel comunismo di guerra e nella Nuova Politica Economica. Il secondo capitolo esplora l'epoca staliniana e la nascita dell'Unione Sovietica - esaminando la collettivizzazione, la pianificazione centrale e l'industrializzazione forzata - fino alla sua fine, osservando le contraddizioni tra obiettivi ideologici e risultati socio-economici. Infine, il terzo ed ultimo capitolo analizza la Perestrojka, le riforme di Eltsin, la liberalizzazione dei prezzi e le privatizzazioni, concludendosi con il capitalismo di Stato e il consolidamento del potere sotto la guida di Putin e degli apparati oligarchici.
Dal socialismo al capitalismo: il caso della Russia, XX e XXI secolo
MONTELLA, MONICA
2024/2025
Abstract
La tesi analizza la transizione della Russia dal socialismo al capitalismo durante il XX e XXI secolo, ricostruendo i principali snodi politici, economici e sociali di questo percorso. La tesi afferma che il passaggio al capitalismo in Russia non si è verificato tramite un movimento lineare verso il mercato, ma piuttosto attraverso una combinazione di elementi: le istituzioni deboli, le eredità sovietiche e le strategie di potere hanno creato un modello economico e politico specifico ed unico nella storia economica mondiale. Il primo capitolo analizza la Russia zarista di fine Ottocento ed inizio Novecento, esaminandone l'arretratezza agraria, l'industrializzazione incostante e differente dagli altri paesi sviluppati, le crisi e le rivoluzioni di inizio XX secolo ed infine ricostruisce l'ideologia socialista di Lenin, scaturita in seguito nel comunismo di guerra e nella Nuova Politica Economica. Il secondo capitolo esplora l'epoca staliniana e la nascita dell'Unione Sovietica - esaminando la collettivizzazione, la pianificazione centrale e l'industrializzazione forzata - fino alla sua fine, osservando le contraddizioni tra obiettivi ideologici e risultati socio-economici. Infine, il terzo ed ultimo capitolo analizza la Perestrojka, le riforme di Eltsin, la liberalizzazione dei prezzi e le privatizzazioni, concludendosi con il capitalismo di Stato e il consolidamento del potere sotto la guida di Putin e degli apparati oligarchici.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/101947