La popolazione dei near-Earth Asteroids (NEAs) è composta da asteroidi la cui traiettoria orbitale si avvicina molto alla Terra (distanza del perielio q < 1,3 au). Lo studio dei NEAs riveste un ruolo fondamentale poiché essi rappresentano un campione del materiale primitivo del Sistema Solare e della sua evoluzione, trasportato verso le regioni interne dopo milioni di anni di interazioni gravitazionali con i pianeti. Inoltre, i NEAs sono responsabili di un flusso continuo di impattatori con i pianeti interni, avendo in passato influenzato in modo significativo la storia della vita sulla Terra. All’interno di questa popolazione, i potentially hazardous asteroids (PHA) sono definiti come quegli asteroidi con minima distanza orbitale intersezionale (MOID) < 0,05 au e diametro superiore a 140 m: una soglia che distingue tra oggetti in grado di provocare danni locali e oggetti capaci di generare conseguenze globali, con alterazioni climatiche e impatti sulla biosfera. In questa tesi verrà analizzato il PHA 2025 FA22, osservato tramite il telescopio Galileo da 1,22 m dell’Osservatorio Astrofisico di Asiago. Sono stati acquisiti diversi spettri nel settembre 2025, utilizzati per la caratterizzazione spettroscopica e mineralogica dell’oggetto. L’analisi spettroscopica si basa sia sulla classificazione tassonomica che su quella mineralogica, al fine di indagare la composizione superficiale dell’asteroide. I risultati di questo lavoro contribuiranno a migliorare la comprensione delle proprietà mineralogiche e tassonomiche di 2025 FA22, fornendo al contempo nuove informazioni sul ruolo dei NEA potenzialmente pericolosi nel contesto dell’evoluzione dinamica e composizionale del Sistema Solare interno.
Caratterizzazione spettroscopica e mineralogica dell’asteroide potenzialmente pericoloso 2025 FA22 nell’ambito del progetto europeo NEOPOPS
SCHIAVON, VITTORIO
2024/2025
Abstract
La popolazione dei near-Earth Asteroids (NEAs) è composta da asteroidi la cui traiettoria orbitale si avvicina molto alla Terra (distanza del perielio q < 1,3 au). Lo studio dei NEAs riveste un ruolo fondamentale poiché essi rappresentano un campione del materiale primitivo del Sistema Solare e della sua evoluzione, trasportato verso le regioni interne dopo milioni di anni di interazioni gravitazionali con i pianeti. Inoltre, i NEAs sono responsabili di un flusso continuo di impattatori con i pianeti interni, avendo in passato influenzato in modo significativo la storia della vita sulla Terra. All’interno di questa popolazione, i potentially hazardous asteroids (PHA) sono definiti come quegli asteroidi con minima distanza orbitale intersezionale (MOID) < 0,05 au e diametro superiore a 140 m: una soglia che distingue tra oggetti in grado di provocare danni locali e oggetti capaci di generare conseguenze globali, con alterazioni climatiche e impatti sulla biosfera. In questa tesi verrà analizzato il PHA 2025 FA22, osservato tramite il telescopio Galileo da 1,22 m dell’Osservatorio Astrofisico di Asiago. Sono stati acquisiti diversi spettri nel settembre 2025, utilizzati per la caratterizzazione spettroscopica e mineralogica dell’oggetto. L’analisi spettroscopica si basa sia sulla classificazione tassonomica che su quella mineralogica, al fine di indagare la composizione superficiale dell’asteroide. I risultati di questo lavoro contribuiranno a migliorare la comprensione delle proprietà mineralogiche e tassonomiche di 2025 FA22, fornendo al contempo nuove informazioni sul ruolo dei NEA potenzialmente pericolosi nel contesto dell’evoluzione dinamica e composizionale del Sistema Solare interno.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/101976