Il presente elaborato riporta un’analisi di diversi studi scientifici riguardanti le basi genetiche del talento musicale, con l’obiettivo di approfondire il contributo dei fattori genetici e ambientali nello sviluppo delle abilità musicali. Gli articoli esaminati comprendono studi GWAS (Genome-Wide Association Studies) e analisi di Copy Number Variations (CNV), che hanno permesso di identificare geni e regioni cromosomiche potenzialmente coinvolti nelle capacità di percezione e creatività musicale. In particolare, queste analisi hanno evidenziato il ruolo di varianti geniche in regioni del genoma già implicate nella plasticità sinaptica e nei processi cognitivi, nonché l’influenza di fattori ambientali, quali l’educazione musicale e la lingua madre. Sono stati inoltre discussi casi specifici come l’orecchio assoluto e l’amusia, che rappresentano esempi opposti di abilità e deficit musicali, entrambi caratterizzati da una natura multifattoriale. Nel complesso, l’insieme degli studi presi in esame indica che la musicalità umana è il risultato di una complessa interazione tra genetica, ambiente e cultura, dove la predisposizione biologica interagisce con l’esperienza individuale per modellare le abilità musicali.
Basi genetiche del talento musicale
BORGHIN, GABRIELE
2024/2025
Abstract
Il presente elaborato riporta un’analisi di diversi studi scientifici riguardanti le basi genetiche del talento musicale, con l’obiettivo di approfondire il contributo dei fattori genetici e ambientali nello sviluppo delle abilità musicali. Gli articoli esaminati comprendono studi GWAS (Genome-Wide Association Studies) e analisi di Copy Number Variations (CNV), che hanno permesso di identificare geni e regioni cromosomiche potenzialmente coinvolti nelle capacità di percezione e creatività musicale. In particolare, queste analisi hanno evidenziato il ruolo di varianti geniche in regioni del genoma già implicate nella plasticità sinaptica e nei processi cognitivi, nonché l’influenza di fattori ambientali, quali l’educazione musicale e la lingua madre. Sono stati inoltre discussi casi specifici come l’orecchio assoluto e l’amusia, che rappresentano esempi opposti di abilità e deficit musicali, entrambi caratterizzati da una natura multifattoriale. Nel complesso, l’insieme degli studi presi in esame indica che la musicalità umana è il risultato di una complessa interazione tra genetica, ambiente e cultura, dove la predisposizione biologica interagisce con l’esperienza individuale per modellare le abilità musicali.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
Borghin_Gabriele.pdf
accesso aperto
Dimensione
768.65 kB
Formato
Adobe PDF
|
768.65 kB | Adobe PDF | Visualizza/Apri |
The text of this website © Università degli studi di Padova. Full Text are published under a non-exclusive license. Metadata are under a CC0 License
https://hdl.handle.net/20.500.12608/102170