Il rischio di estinzione del panda gigante è stato declassato da “in pericolo” a “vulnerabile” nella Lista Rossa dell’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura, ma il suo habitat è molto frammentato, e ciò ha come conseguenza il fatto che si siano create 33 popolazioni isolate. Sono necessarie ulteriori indagini complete sul background genetico e anche delle valutazioni approfondite dello stato di conservazione delle popolazioni selvatiche. Nel presente studio sono stati sequenziati i genomi di 612 panda giganti ed è stata generata una mappa ad alta risoluzione della variazione genomica con oltre 20 milioni di varianti. Questa mappa include individui selvatici provenienti da sei catene montuose e rappresentanti in cattività in Cina. Sono stati identificati diversi cluster genetici all’interno della popolazione Minshan. La stima dell’inbreeding e del carico genetico associati alle dinamiche storiche della popolazione, ha suggerito che i futuri studi sulla conservazione di questa specie, dovrebbero prestare particolare attenzione alle popolazioni di Qinling e Liangshan. Il rilascio di individui in cattività con un background genetico simile alla popolazione ricevente è risultata essere una strategia di salvataggio genetico vantaggiosa per il recupero delle popolazioni selvatiche, poiché in questo modo si introduce un numero inferiore di mutazioni deleterie. Questi risultati sottolineano la superiorità della genomica di popolazione su larga scala nel fornire linee guida precise per la futura conservazione del panda gigante.
Analisi genomica su larga scala di Ailuropoda melanoleuca: implicazioni per struttura di popolazione e strategie di conservazione
CESAROTTO, BEATRICE
2024/2025
Abstract
Il rischio di estinzione del panda gigante è stato declassato da “in pericolo” a “vulnerabile” nella Lista Rossa dell’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura, ma il suo habitat è molto frammentato, e ciò ha come conseguenza il fatto che si siano create 33 popolazioni isolate. Sono necessarie ulteriori indagini complete sul background genetico e anche delle valutazioni approfondite dello stato di conservazione delle popolazioni selvatiche. Nel presente studio sono stati sequenziati i genomi di 612 panda giganti ed è stata generata una mappa ad alta risoluzione della variazione genomica con oltre 20 milioni di varianti. Questa mappa include individui selvatici provenienti da sei catene montuose e rappresentanti in cattività in Cina. Sono stati identificati diversi cluster genetici all’interno della popolazione Minshan. La stima dell’inbreeding e del carico genetico associati alle dinamiche storiche della popolazione, ha suggerito che i futuri studi sulla conservazione di questa specie, dovrebbero prestare particolare attenzione alle popolazioni di Qinling e Liangshan. Il rilascio di individui in cattività con un background genetico simile alla popolazione ricevente è risultata essere una strategia di salvataggio genetico vantaggiosa per il recupero delle popolazioni selvatiche, poiché in questo modo si introduce un numero inferiore di mutazioni deleterie. Questi risultati sottolineano la superiorità della genomica di popolazione su larga scala nel fornire linee guida precise per la futura conservazione del panda gigante.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/102171