Negli ultimi anni, l'attuazione concreta delle regole sul sequestro della prova informatica ha mostrato diverse criticità, con approcci non sempre coerenti tra loro. La Corte di Cassazione ha progressivamente affinato la propria interpretazione, ponendo maggiore attenzione alle implicazioni del sequestro dei dati digitali. In particolare, ha evidenziato come un accesso esteso e non regolamentato alle informazioni informatiche possa incidere profondamente sulla sfera privata dell’individuo, richiedendo quindi un bilanciamento più attento tra esigenze investigative e tutela dei diritti personali.
Il sequestro probatorio finalizzato alla raccolta della prova digitale tra giurisprudenza di legittimità e prospettive di riforma.
DONATO, COSTANZA
2024/2025
Abstract
Negli ultimi anni, l'attuazione concreta delle regole sul sequestro della prova informatica ha mostrato diverse criticità, con approcci non sempre coerenti tra loro. La Corte di Cassazione ha progressivamente affinato la propria interpretazione, ponendo maggiore attenzione alle implicazioni del sequestro dei dati digitali. In particolare, ha evidenziato come un accesso esteso e non regolamentato alle informazioni informatiche possa incidere profondamente sulla sfera privata dell’individuo, richiedendo quindi un bilanciamento più attento tra esigenze investigative e tutela dei diritti personali.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/102209