Il 19 luglio 2024 si è verificato il più grande problema a livello informatico nella storia dell’uso quotidiano del computer. L’evento è stato di tale importanza che alcuni sostengono possa essere paragonato ai possibili effetti di un altro grande problema che, nel 2000, venne chiamato “Millennium bug” che però è stato sventato. La causa principale di questo episodio è stato l’aggiornamento del software rilasciato da una nota azienda che si occupa di cybersicurezza su computer che funzionano con sistema operativo Windows. Questo, ha determinato per chi installava questa nuova versione del programma, il blocco totale del dispositivo con la comparsa della cosiddetta BSOD (Blue Screen Of Death) schermata blu della morte, che si verifica in presenza di un errore grave. Gli utenti colpiti sono per la maggior parte aziende quali: banche, compagnie aeree/ferroviarie, ospedali, media, sistemi di controllo degli indici di borsa, che si sono ritrovate con i sistemi inutilizzabili con conseguenze negative anche per gli utenti semplici che usufruiscono dei loro servizi quotidianamente. Il guasto viene definito “globale” perché ha coinvolto tutto il mondo. Tuttavia alcuni stati, in particolare quelli asiatici come Cina e Russia, non sembrano essere stati colpiti o hanno avuto problemi in forma molto ridotta. Con questo elaborato si vogliono approfondire in dettaglio gli errori commessi dai vari attori coinvolti, gli effetti immediati e futuri che hanno generato questo evento ed infine, analizzare le possibilità che eviterebbero il ripetersi di una crisi così grave, che ha messo a nudo l’insostenibile fragilità della società connessa nella quale viviamo.

Il crash globale del 19 luglio 2024: analisi di un disastro digitale.

DI PLACIDO, FRANCESCO
2024/2025

Abstract

Il 19 luglio 2024 si è verificato il più grande problema a livello informatico nella storia dell’uso quotidiano del computer. L’evento è stato di tale importanza che alcuni sostengono possa essere paragonato ai possibili effetti di un altro grande problema che, nel 2000, venne chiamato “Millennium bug” che però è stato sventato. La causa principale di questo episodio è stato l’aggiornamento del software rilasciato da una nota azienda che si occupa di cybersicurezza su computer che funzionano con sistema operativo Windows. Questo, ha determinato per chi installava questa nuova versione del programma, il blocco totale del dispositivo con la comparsa della cosiddetta BSOD (Blue Screen Of Death) schermata blu della morte, che si verifica in presenza di un errore grave. Gli utenti colpiti sono per la maggior parte aziende quali: banche, compagnie aeree/ferroviarie, ospedali, media, sistemi di controllo degli indici di borsa, che si sono ritrovate con i sistemi inutilizzabili con conseguenze negative anche per gli utenti semplici che usufruiscono dei loro servizi quotidianamente. Il guasto viene definito “globale” perché ha coinvolto tutto il mondo. Tuttavia alcuni stati, in particolare quelli asiatici come Cina e Russia, non sembrano essere stati colpiti o hanno avuto problemi in forma molto ridotta. Con questo elaborato si vogliono approfondire in dettaglio gli errori commessi dai vari attori coinvolti, gli effetti immediati e futuri che hanno generato questo evento ed infine, analizzare le possibilità che eviterebbero il ripetersi di una crisi così grave, che ha messo a nudo l’insostenibile fragilità della società connessa nella quale viviamo.
2024
The Global Crash of July 19, 2024: Analysis of a Digital Disaster.
Risk management
Business continuity
Crash informatico
Bug informatico
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
DiPlacido_Francesco.pdf

accesso aperto

Dimensione 859.38 kB
Formato Adobe PDF
859.38 kB Adobe PDF Visualizza/Apri

The text of this website © Università degli studi di Padova. Full Text are published under a non-exclusive license. Metadata are under a CC0 License

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/102216