La transizione verso sistemi energetici sostenibili richiede un approccio integrato che unisca la pianificazione energetica territoriale all’adozione di modelli innovativi di produzione e consumo condiviso dell’energia da fonti rinnovabili. La presente tesi analizza l’evoluzione dalle strategie energetiche europee e nazionali alle applicazioni locali, con particolare attenzione alle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) e ai Positive Energy District (PED), strumenti chiave per la decarbonizzazione, l’innovazione sociale e lo sviluppo territoriale. Le fonti rinnovabili rappresentano la base di questi modelli, permettendo di ridurre la dipendenza dai combustibili fossili, aumentare l’autoconsumo e migliorare l’efficienza energetica. Il caso studio dei comuni dell’Est Veronese, un’area composta da realtà locali eterogenee ma strettamente legate al territorio, permette di osservare come i modelli di energia condivisa possano essere applicati in contesti concreti. Da un lato emergono opportunità legate alla presenza di comunità coese e alla disponibilità di risorse rinnovabili, dall’altro sfide legate alla complessità normativa, alla sostenibilità economica e al coordinamento tra enti locali. I risultati evidenziano il potenziale delle CER e dei PED nel rafforzare la resilienza territoriale, stimolare la partecipazione comunitaria e contribuire al raggiungimento degli obiettivi climatici ed energetici europei. Lo studio mette in luce come i contesti locali possano avere un ruolo decisivo nell’accelerare la transizione energetica, trasformando le sfide in opportunità di innovazione e sviluppo sostenibile.
Dalla pianificazione energetica territoriale ai modelli di energia condivisa. Il caso studio dei comuni dell'est veronese.
TOMIOZZO, LISA
2024/2025
Abstract
La transizione verso sistemi energetici sostenibili richiede un approccio integrato che unisca la pianificazione energetica territoriale all’adozione di modelli innovativi di produzione e consumo condiviso dell’energia da fonti rinnovabili. La presente tesi analizza l’evoluzione dalle strategie energetiche europee e nazionali alle applicazioni locali, con particolare attenzione alle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) e ai Positive Energy District (PED), strumenti chiave per la decarbonizzazione, l’innovazione sociale e lo sviluppo territoriale. Le fonti rinnovabili rappresentano la base di questi modelli, permettendo di ridurre la dipendenza dai combustibili fossili, aumentare l’autoconsumo e migliorare l’efficienza energetica. Il caso studio dei comuni dell’Est Veronese, un’area composta da realtà locali eterogenee ma strettamente legate al territorio, permette di osservare come i modelli di energia condivisa possano essere applicati in contesti concreti. Da un lato emergono opportunità legate alla presenza di comunità coese e alla disponibilità di risorse rinnovabili, dall’altro sfide legate alla complessità normativa, alla sostenibilità economica e al coordinamento tra enti locali. I risultati evidenziano il potenziale delle CER e dei PED nel rafforzare la resilienza territoriale, stimolare la partecipazione comunitaria e contribuire al raggiungimento degli obiettivi climatici ed energetici europei. Lo studio mette in luce come i contesti locali possano avere un ruolo decisivo nell’accelerare la transizione energetica, trasformando le sfide in opportunità di innovazione e sviluppo sostenibile.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/102272