La presente analisi intende esplorare due pellicole dei fratelli Coen, "Blood Simple" e "L'uomo che non c'era", in relazione al cinema noir classico, a cui i due registi si sono ispirati per le stesse; il focus verte in particolar modo sulla fotografia di tali opere, con l'obiettivo di rilevare "accordi e disaccordi", prendendo in prestito il titolo di un film di Woody Allen, con il genere di riferimento, in primis per quanto riguarda l'aspetto formale-visivo, ma anche per quanto concerne determinate scelte narrative. Per la ricerca, oltre alla visione dei due film, sono state consultate varie analisi autorevoli degli stessi, ricercando soprattutto informazioni sulla direzione della fotografia e sugli elementi caratterizzanti del cinema noir americano, i quali sono stati messi a confronto con le pellicole prese in esame. Si è arrivati a concludere che il cinema dei Coen non copia e non imita il genere di riferimento, in questo caso il noir, che viene invece rovesciato dall'interno: i due registi ripropongono elementi riconducibili al codice del genere, ma poi li sovvertono, ne cambiano il significato, attuando spesso un'operazione demistificatoria.
"Blood Simple" e "L'uomo che non c'era", "Accordi e disaccordi" con il cinema noir americano.
CONTE, IRENE
2024/2025
Abstract
La presente analisi intende esplorare due pellicole dei fratelli Coen, "Blood Simple" e "L'uomo che non c'era", in relazione al cinema noir classico, a cui i due registi si sono ispirati per le stesse; il focus verte in particolar modo sulla fotografia di tali opere, con l'obiettivo di rilevare "accordi e disaccordi", prendendo in prestito il titolo di un film di Woody Allen, con il genere di riferimento, in primis per quanto riguarda l'aspetto formale-visivo, ma anche per quanto concerne determinate scelte narrative. Per la ricerca, oltre alla visione dei due film, sono state consultate varie analisi autorevoli degli stessi, ricercando soprattutto informazioni sulla direzione della fotografia e sugli elementi caratterizzanti del cinema noir americano, i quali sono stati messi a confronto con le pellicole prese in esame. Si è arrivati a concludere che il cinema dei Coen non copia e non imita il genere di riferimento, in questo caso il noir, che viene invece rovesciato dall'interno: i due registi ripropongono elementi riconducibili al codice del genere, ma poi li sovvertono, ne cambiano il significato, attuando spesso un'operazione demistificatoria.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/102293