Background. In Italia si assiste ad una crescente diffusione di stili di vita non salutari tra i bambini in età scolare. I dati epidemiologici, forniti dal sistema di sorveglianza "OKkio alla Salute" confermano questa tendenza, evidenziando come un’alimentazione scorretta, una ridotta attività fisica e la sedentarietà siano importanti fattori di rischio per sovrappeso ed obesità infantile. Tale scenario rende necessaria l’attuazione di interventi preventivi, efficaci e strutturati fin dalla scuola primaria. In questo contesto, l'educazione alla salute all’interno dell’ambiente scolastico emerge come uno strumento chiave per contrastare questa inclinazione. Finalità e Obiettivi. Il presente elaborato si propone di ricercare ed analizzare le evidenze scientifiche riguardo l’efficacia della figura dell'infermiere all’interno dell’ambiente scolastico, nel promuovere corretti stili di vita attraverso l'educazione alla salute. L'obiettivo è dimostrare come l'infermiere scolastico possa migliorare le conoscenze e le abitudini dei bambini fin dalla scuola primaria, favorendo l'adozione di stili di vita sani e agendo come figura di collegamento tra scuola, famiglia e servizi sanitari. Materiali e Metodi. Per la stesura del lavoro è stata condotta una revisione della letteratura consultando le banche dati: PubMed e CINAHL, applicando precisi criteri di selezione. Le evidenze riscontrate dalla letteratura sono state messe a confronto con i rapporti pubblicati dal sistema di sorveglianza italiano “OKkio alla Salute”. Risultati. Dall'analisi della letteratura è emerso che gli interventi di educazione alla salute promossi dagli infermieri scolastici sono efficaci nel migliorare le conoscenze ed i comportamenti dei bambini coinvolgendo anche le famiglie su temi quali alimentazione, attività fisica, sonno e igiene. Conclusioni. I risultati dimostrano la necessità di introdurre una figura come quella dell'infermiere scolastico (già presente in molti altri Stati) nelle scuole primarie italiane. Un approccio sistematico e non episodico all’educazione alla salute potrebbe contribuire, in modo efficace, a migliorare gli stili di vita delle nuove generazioni. È auspicabile che il sistema scolastico e sanitario considerino l'implementazione di programmi di prevenzione primaria, ben definiti, all'interno dell'offerta formativa.
Costruire abitudini sane già dalla scuola primaria, il ruolo dell’infermiere scolastico come promotore di salute.
BORRELLI, MARIANNA
2024/2025
Abstract
Background. In Italia si assiste ad una crescente diffusione di stili di vita non salutari tra i bambini in età scolare. I dati epidemiologici, forniti dal sistema di sorveglianza "OKkio alla Salute" confermano questa tendenza, evidenziando come un’alimentazione scorretta, una ridotta attività fisica e la sedentarietà siano importanti fattori di rischio per sovrappeso ed obesità infantile. Tale scenario rende necessaria l’attuazione di interventi preventivi, efficaci e strutturati fin dalla scuola primaria. In questo contesto, l'educazione alla salute all’interno dell’ambiente scolastico emerge come uno strumento chiave per contrastare questa inclinazione. Finalità e Obiettivi. Il presente elaborato si propone di ricercare ed analizzare le evidenze scientifiche riguardo l’efficacia della figura dell'infermiere all’interno dell’ambiente scolastico, nel promuovere corretti stili di vita attraverso l'educazione alla salute. L'obiettivo è dimostrare come l'infermiere scolastico possa migliorare le conoscenze e le abitudini dei bambini fin dalla scuola primaria, favorendo l'adozione di stili di vita sani e agendo come figura di collegamento tra scuola, famiglia e servizi sanitari. Materiali e Metodi. Per la stesura del lavoro è stata condotta una revisione della letteratura consultando le banche dati: PubMed e CINAHL, applicando precisi criteri di selezione. Le evidenze riscontrate dalla letteratura sono state messe a confronto con i rapporti pubblicati dal sistema di sorveglianza italiano “OKkio alla Salute”. Risultati. Dall'analisi della letteratura è emerso che gli interventi di educazione alla salute promossi dagli infermieri scolastici sono efficaci nel migliorare le conoscenze ed i comportamenti dei bambini coinvolgendo anche le famiglie su temi quali alimentazione, attività fisica, sonno e igiene. Conclusioni. I risultati dimostrano la necessità di introdurre una figura come quella dell'infermiere scolastico (già presente in molti altri Stati) nelle scuole primarie italiane. Un approccio sistematico e non episodico all’educazione alla salute potrebbe contribuire, in modo efficace, a migliorare gli stili di vita delle nuove generazioni. È auspicabile che il sistema scolastico e sanitario considerino l'implementazione di programmi di prevenzione primaria, ben definiti, all'interno dell'offerta formativa.| File | Dimensione | Formato | |
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