Abstract Problema: I presidi sovraglottici sono dispositivi avanzati per la gestione delle vie aeree che possono essere utilizzati anche dall’infermiere. Per poter essere impiegati in maniera corretta ed efficace è necessaria una formazione specifica del personale e la presenza di un protocollo ben definito. Obiettivo dello studio: La ricerca è stata condotta con lo scopo di analizzare come il personale infermieristico delle varie U.O. ospedaliere percepisce le proprie capacità sull’utilizzo dei presidi sovraglottici, il proprio livello di preparazione teorico e pratico e come suggerisce possa essere implementata la sua formazione. Materiali e metodi: È stato somministrato ad alcuni reparti ospedalieri, sia di area critica che di lungodegenza, un questionario con domande di varia tipologia. Le strutture prese in considerazione appartengono all’ULSS 1 Dolomiti e sono gli ospedali di Feltre, Belluno, Pieve di Cadore ed Agordo. Risultati e conclusioni: Dall’analisi dei risultati è emerso come la maggioranza degli infermieri conosca i dispositivi sovraglottici ed il loro utilizzo nonostante molti definiscano la cannula di Guedel o di Mayo come un suddetto presidio. Oltre metà degli infermieri ritiene che siano necessari corsi di aggiornamento preferendo come metodo didattico delle simulazioni pratiche su manichino. Gli intervistati si sono inoltre divisi sulla presenza o meno di un protocollo definito in reparto. Key words: Nurse, Laryngean mask, Airways, supraglottic, SGA devices
Presidi sovraglottici: prospettiva e utilizzo infermieristico in ambito ospedaliero
LOMBARDI, FRANCESCO
2024/2025
Abstract
Abstract Problema: I presidi sovraglottici sono dispositivi avanzati per la gestione delle vie aeree che possono essere utilizzati anche dall’infermiere. Per poter essere impiegati in maniera corretta ed efficace è necessaria una formazione specifica del personale e la presenza di un protocollo ben definito. Obiettivo dello studio: La ricerca è stata condotta con lo scopo di analizzare come il personale infermieristico delle varie U.O. ospedaliere percepisce le proprie capacità sull’utilizzo dei presidi sovraglottici, il proprio livello di preparazione teorico e pratico e come suggerisce possa essere implementata la sua formazione. Materiali e metodi: È stato somministrato ad alcuni reparti ospedalieri, sia di area critica che di lungodegenza, un questionario con domande di varia tipologia. Le strutture prese in considerazione appartengono all’ULSS 1 Dolomiti e sono gli ospedali di Feltre, Belluno, Pieve di Cadore ed Agordo. Risultati e conclusioni: Dall’analisi dei risultati è emerso come la maggioranza degli infermieri conosca i dispositivi sovraglottici ed il loro utilizzo nonostante molti definiscano la cannula di Guedel o di Mayo come un suddetto presidio. Oltre metà degli infermieri ritiene che siano necessari corsi di aggiornamento preferendo come metodo didattico delle simulazioni pratiche su manichino. Gli intervistati si sono inoltre divisi sulla presenza o meno di un protocollo definito in reparto. Key words: Nurse, Laryngean mask, Airways, supraglottic, SGA devices| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/102384